Campetto di Solaro (MI)

09 10 08

Ho firmato un contratto per fare ricerca su etica e genetica (etica della genetica, e queste cose qui) a Cesano Maderno. Ho affittato casa a Solaro, che se non sbaglio è in provincia di Milano, ed è a pochi km da Saronno.

cartina da google maps
 

(cliccare sull’immagine per ingrandire)

Tramite Amici del Campetto ho scoperto che c’è un playground e sembra tenuto bene. Vediamo come riesco a sfruttarlo, e se qualcuno è nelle vicinanze, come si dice, faccia un fischio.

Possibilmente qualcuno fuori forma :)

L’inimitabile Sir Charles

08 10 08

Confesso che ho sghignazzato parecchio.


Fantabasket 2008/09

07 10 08

Come ogni anno, anche questa stagione ho preparato 3 fantasquadrette per partecipare a tre fantatornei, quello della ACB, quello della NBA su yahoo.com e quello dell’Eurolega.

In ordine alfabetico, prima la lega spagnola:

Victor Sada (FCB), Pooh Jeter (Men), Jayson Granger (Estu); Taquan Dean (Mur), Andres Miso (Caj), Luka Bogdanivic (DKV), Pedro Robles (Mur); Juan José Triquero (Caj), Jordi Trias (FCB), Ersan Ilyasova (FCB), Ondej Starosta (Cai).

La prima giornata s’è già disputata. Devo dire che ho cannato gli esterni, tranne Robles. Bene quellli dell’FCB, sorpresa Sada. Spero che Dean e Miso comincino a buttarla, altrimenti li butto io.

La NBA su Yahoo:

Beno Udrih, Rudy Fernandez, Peja Stojakovic, Danilo Gallinari, Pau Gasol, Andres Nocioni, Marc Gasol, Zydrunas Ilgauskas, Yi Jianlian, Luis Scola, Marco Belinelli, Sergio Rodriguez, Marko Jaric.

Se la mettessi su un campo vero, vincerei a mani basse. Ho i due Gasol. Pau farà cifre incredibili quest’anno, ma mi aspetto un rookie of the year per il giovane Marc. Ovviamente spero che Gallinari giochi e faccia punti. Mi manca per la prima volta da quando esiste questo fantanba/yahoo Ginobili.

Infine quella per l’Eurolega, fatta ieri sera:

Victor Sada (FCB), Damir Mrsic (Fen); Vassilis Spanoulis (PAO), Uros Tripkovic (Par), Tal Burstein (Mac), Filip Kruslin (Cib); Ersan Ilyasova (FCB), Yaniv Green (Mac), Primoz Brezec (Lot), Jordi Trias (FCB).

Se il Barcelona perde la prima (col Nancy, per la miseria) sono col culo per terra. Ma mi sembra di essere messo bene a lunghi, con una spesa contenuta. Spanoulis a 64 è ancora un affare (64 su 500 soldi disponibili sembra caro,ma è Spanoulis), ma soprattutto Sada a 39 bisogna prenderlo, è in formissima.

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18 05 08

Cari lettori tutti,

le lunghe assenze da Basketbhall hanno più d’un motivo, e ve li illustro:

- lavoro. Con orari irrazionali, e con l’estate peggioreranno. Io sono un tipo abitudinario, e patisco le alterazioni dei miei ritmi vitali. Sostanzialmente, mi adatto a tutto, posso stare qui o stare lì, non ho problemi. Ma sia quando sto qui che quando sto lì, mi alzo alle 7 o 7:30, faccio colazione, poi la mattina, poi il pranzo tra mezzogiorno e le due (variabilità aquisita negli anni di scuola), poi il pomeriggio, infine la sera. Un tempo ci stavano anche gli allenamenti. La cena. E infine a nanna non troppo tardi, possibilmente prima delle 10. Il mio dilemma è il ritmo della vita, quindi se me lo mischiano su vado a ramengo, la mia giornata è rovinata, ho perso il ritmo. Non riesco a star dietro alle mie cose.

- studio. Sto finendo il mio dottorato in Filosofia, con argomento etica dello sport. Devo chiudere i conti. Devo pensare parecchio.

- ho aperto un altro blog. Il tema è la filosofia e l’etica dello sport. Mi serve come esercizio, non potevo farlo qui, dovevo proprio avere uno spazio dedicato. Ci ho pensato parecchio, e alla fine ho aperto Iliade XXIII. Ho cercato di avviarlo e stabilizzarlo, e devo dire che è andato bene. Mi aiuta a mettere ordine nei temi che faranno parte (probabilmente) della mia tesi di dottorato. Se volete continuare a leggere quel che scrivo, fateci un salto. In pratica, è l’estensione della categoria "etica dello sport" di Basketbhall.

Ovviamente Basketbhall continua. Ora viaggia a ritmi molto lenti, la stagione è finita, comincia quella dei campetti (alla quale non potrò partecipare, per il lavoro… ‘orc…).  

Fine stagione

08 05 08

Ormai le stagioni si chiudono in tutto il mondo. Chi ce l’ha fatta deve giocarsi il titolo nei playoffs. Molti considerano un titolo già essere nei playoffs.

La NBA per me è una questione tra Lakers e Celtics. Per i Celtics, conta molto l’esperienza del trio Garnett-Allen-Pierce. Con "esperienza" intendo che hanno una certa età, che le occasioni per ripetere stagioni così ce ne saranno poche (una?), che non bisogna lasciare niente di intentato. Certo, riuscissero a giocare di squadra invece che divisi… Sempre per i Celtics, conta molto l’abnorme spesa per arrivare al trio. Anche questa pesa, e fallire non è un’opzione. Per i Lakers, conta molto l’immediata alchimia tra Bryant e Gasol, e il nuovo livello di gioco raggiunto proprio con l’aggiunta dello spagnolo. Era il pezzo che mancava. Bryant è MVP della stagione, altro motivo suo personale per una rivincita (e magari per puntare anche all’MVP delle Finals). E Gasol, figuriamoci se non è contento: finalmente ha una squadra competitiva anche in NBA - e per "squadra", dico Kobe. Il percorso del centro di Sant Boi è netto: vince in Spagna (2000-01), terza scelta assoluta in NBA, rookie of the year (’01-’02), playoffs trascinando di peso Memphis (se non ricordo male, solo un anno li hanno mancati con Gasol), campione del mondo (’06), argento europeo (’07), senza tener traccia dei record con le giovanili.

Per Lakers e Celtics, conta la storia recente (anni ‘80, Magic e Bird). Per la NBA, conta il marketing: una finale con Lakers e Celtics è da sbancare tutti i conti, roba da fila delle tv con pacchi di soldi pronti in mano fuori dalla porta.

In Europa ha vinto ancora Mosca, ancora Messina. Vinceranno anche in Russia, per un campionato almeno non abbiamo problemi a scegliere. Anzi, facciamo due ché il Panathinaikos ha discrete possibilità di vincere in Grecia.

In Italia, si dice, è Siena a rappresentare la misura da superare. Qui non voglio fare pronostici, dico solo che ho un presentimento, poco verde. La nazionale saluterà Bargnani e Belinelli, e probabilmente anche Gallinari: se verrà scelto nei primi 15, dice il giuvine, sarà difficile non passare l’estate con la nuova squadra. E se non venisse scelto nei primi 15, sarebbe una bella dimostrazione di stupidità dei GM USA.

In Spagna, favoritissimo il Real Madrid. La polisportiva ha già messo in bacheca il titolo calcistico, ha dato ampie dimostrazioni di forza e di equilibrio, e insomma sembra avere qualcosa di più. Ha il suo giocatore più rappresentativo, il gladiatore Felipe Reyes, nel quintetto ideale della ACB. A tal proposito, è un gran bel quintetto: Marcelino Huertas in play, poi 4 spagnoli: il citato Reyes, Marc Gasol (vero matador della stagione), Rudy Fernandez e Ricky Rubio. 17 anni. Miglior quintetto nel miglior campionato d’Europa. Notare bene: due giocatori del DKV, vincitore della Uleb. E, sottovoce, potenziale squadra da titolo. 

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