Obradoiro

Wed 28th Nov, 2007, storie, notizie

santiago de compostela 

Obradoiro, per un pellegrino, è la piazza antistante la cattedrale di Santiago de Compostela. Per un appassionato di basket invece dice poco o niente. Ma in questi giorni potrebbe creare parecchio scompiglio.

17 anni fa, nel 1990, il club Obradoiro Club Amigos del Baloncesto di Santiago de Compostela perse (89-90) la promozione alla massima serie contro il Juver Murcia. Chiusa lì? No, manco per idea. I dirigenti sporsero un reclamo, perché il Murcia schierava un giocatore che non avrebbe dovuto essere nel roster per regolamento, Esteban Pérez, un argentino che con oscuri maneggi era stato registrato come spagnolo.

Per la stagione 2002/03 il tribunale aveva già stabilito che il club galiziano aveva pieno diritto all’integrazione nel massimo campionato spagnolo, la ACB; presentate le carte però sorse un altro problema: l’Obradoiro mise sul tavolo per l’iscrizione circa 700mila euro, pari alla cifra richiesta dalla ACB a inizio anni ’90. E la ACB respinse l’iscrizione, perché ormai il prezzo era di quasi 3 milioni di euro. Quindi di nuovo nelle aule di tribunale invece che sul parquet.

Ieri, 27 novembre 2007, un nuovo pronunciamento in favore del club degli amici del basket: devono potersi iscrivere alla ACB pagando quanto avrebbero pagato per la stagione ’90/’91, quella di cui furono defraudati. La ACB ha ricevuto la decisione del tribunale, ma si riserva altre azioni una volta che i legali si saranno espressi.

A scanso di equivoci, però, hanno già predisposto una pagina per la squadra dell’Obradoiro…

[Fonte dell’immagine: foto mia :) - cliccala per l’ingrandimento

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Nikos

Wed 21st Nov, 2007, storie, immagini

Qualche video di Nikos Galis, per riallacciarsi alle celebrazioni per il 50enario dell’Eurolega (si, lo so, è impreciso, ma passatemelo). Cominciamo con la partita in cui ne mette 40 contro l’URSS agli Europei del 1987 (finali)


Passiamo a Galis e Petrovic (la semifinale dello stesso torneo)


Ora 1988, finali Eurolega con una valanga di fenomeni (Meneghin, Galis, McAdoo, Djordjevic, Yannakis, Divac, Paspalj, D’Antoni… tutti in quelle Final Four) - ha vinto Milano


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50 anni

Fri 16th Nov, 2007, opinioni, storie, notizie, varie

50 anni di basket europeo. Dal 1958 infatti si organizza la competizione che oggi si chiama Eurolega, e che mette di fronte le migliori squadre del Vecchio Continente.

Per celebrare l’evento, l’organizzazione ha preparato un sondaggio in cui si votano 5 giocatori e 1 coach, quelli ritenuti migliori in questi 50 anni: ci sono nomi davvero importanti (Sabonis, Bodiroga, Kikanovic, Korac, Kosic, Corbalan, Epi, Raga, Marzorati, Meneghin, Riva…) e insomma è davvero difficile sceglierne solo 5. Non che tra i coach sia facile (Messina, Gomelsky, Obradovic, Nikolic…).

Io cercherò di dividere per ruolo, in modo da forzare le selezioni ;)

Mi viene così: Sarunas Jasikevicius, Drazen Petrovic, Toni Kukoc, Radivoj Korac, Arvydas Sabonis. Coach: Obradovic (ne ha vinte 6…)

Ma potrebbe essere in qualunque altro modo con qualunque altro giocatore. A parte Sabas che ci deve essere sempre.

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Il canestro più famoso

Wed 24th Oct, 2007, storie



Chiunque si interessi di basket sa che c’è un canestro che, più di tutti gli altri, resta e resterà nella storia non solo del nostro sport, ma persino delle relazioni internazionali.

Monaco, Germania, 1972. Sono le Olimpiadi funestate dall’attacco terroristico contro la rappresentativa israeliana. Sono le Olimpiadi di Mark Spitz, nuotatore che in 8 giorni partecipa a sette gare vincendo sette ori. Ma sono anche le Olimpiadi del canestro più controverso e dibattuto, quello che Belov (il lungo Aleksander, non la guardia Sergei) infila a fil di sirena per sconfiggere gli Stati Uniti.

Punto a punto fino alla fine, a 3" sul cronometro Doug Collins ha due liberi. Potrebbe chiudere la partita e vincere l’ennesimo oro: dal 1936, Olimpiade di Berlino, anno in cui la pallacanestro divenne sport olimpico, gli statunitensi avevano una striscia di 63 vittorie consecutive. Collins ha polsi fermi e segna entrambi i liberi, 50-49 per la squadra a stelle e strisce. Allegria, ma fuori posto.

Gli arbitri fanno casino, ai sovietici vengono scippati 2" nonostante un timeout chiamato regolarmente dalla panchina. Ma sono costretti a giocare con solo 1". Cosa succede?

Succede che i "rossi" sbagliano. Rimessa alla guardia, passaggio lungo e… Non fanno canestro. Hanno perso la partita. Forse…

Momenti concitati, gli americani sono già in campo a festeggiare, convinti di aver vinto di un punto. Il parquet è invaso da tifosi, fotografi, giornalisti. E da William Jones, segretario generale della FIBA.

Ma cosa c’entra William Jones, che guida una federazione di uno sport, e come riesce a ottenere che i russi abbiano altri 3"? La FIBA decide al posto del CIO? Perché è il CIO che dovrebbe stabilire cosa fare o no alle Olimpiadi. Comunque vadano le cose, William Jones ottiene la restituzione dei 3" legittimi, la correzione dell’errore arbitrale.

E l’URSS non spreca la nuova occasione: stesso schema, con rimessa vicina alla guardia e lancio lungo. Adesso Aleksander Belov fa saltare la difesa, e poi appoggia a canestro: l’Unione Sovietica è oro olimpico, gli Stati Uniti sono battuti per la prima volta nella manifestazione.

Ancora confusione, questa volta sono i tifosi sovietici a buttarsi in campo. Finita la partita, il rituale reclamo statunitense. Ma viene respinto, 3 voti contrari contro 2 favorevoli: gli americani hanno davvero perso l’oro, non c’è più niente da fare. Anzi, una cosa c’è: comportarsi in modo infantile. Non si presentano alla premiazione, non ritirano le medaglie d’argento.

La finale per il bronzo vede prevalere Cuba sull’Italia. Il canestro di Belov è discusso ancora oggi, ma effettivamente hanno ragione i russi.

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Basket originario

Sat 13th Oct, 2007, storie, varie, immagini

I primi passi del basket non erano certo sui comodi cuscinetti d’aria delle scarpe d’oggi. E nemmeno i palloni erano così maneggevoli.

pallone 1910

Se volete dare un’occhiata a qualche memorabilia, un sito interessante potrebbe essere antiqueathlete.com, sezione basket.

[Fonte dell’immagine: antiqueathlete.com. Clicca l’immagine per ingrandirla.]

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