Charles Barkley top5

09 09 07

Ispirato da un post su Crossover sono andato a cercare degli spot con protagonisti giocatori di basket. Visto che ne ho trovati alcuni che ricordavo divertentissimi e altri nuovi, tutti con protagonista Chuckster, ci faccio un post per condividere il divertimento. Partiamo dal primo, uno spot telefonico con Barkley e Dwayne Wade


Al bar, Dwayne dice a Barkley che vorrebbe elencarlo nella sua personalissima top5 (sottinteso, dei 5 numeri telefonici verso i quali la compagnia pubblicizzata fa prezzi speciali), che è una top5 importante perché lui è Wade, mica nessuno, e chiede se a Chuck va bene. Il Nostro risponde: perché dovrei essere nei tuoi 5? Voglio dire, sei forte e tutto, ma io sono Barkley, sono una leggenda. Arriva la cameriera, parla con Wade, si gira verso Barkley e chiede scusa per aver disturbato: “questo è suo padre?”


Al campo da golf, Charles dice a Dwayne che se fa buca lo mette tra i suoi 5 favoriti (beh, prima gli dice che ha un golfino orrendo). Dwayne si prepara a tirare, ma mentre colpisce suona il telefono. Charles chiama! E poi: “Oh, scusa, eri occupato?”.


A casa di Barkley (si capisce dal megaquadro autocelebrativo alle spalle dei due, no?), Barkley continua a ricattare Wade, che guardando un vecchio filmato chiede: “Devo proprio guardare sta roba solo per farmi listare nella tua fav5?”. Charles risponde: “Se vuoi entrare nei miei top5, questo è il minimo che devi fare”, e mentre si vede lui che schiaccia in testa a uno sventurato: “Questa è impressionante!”. E Wade: “Si, mi hai impressionato. Il modo come strabordavi da quei pantaloncini… sexy!”.

Dopo una sfliza di “roba nuova” si torna ai classici: il Barkley di Siviglia


si vede un po’ male…

E Barkley contro Godzilla, prima il trailer (hanno fatto un trailer per una pubblicità!): Godzilla batte tutti, ma non ha ancora fatto i conti con Sir Charles


e poi la pubblicità


Finale: “I Lakers stanno cercando un lungo…”. Effettivamente, un Barkley profeta.

No Garba, party lo stesso

24 08 07

GarbajosaChe Garbajosa fosse in forse (perdonate l’assonanza), è cosa risaputa. Quella caviglia sembrava grave. Sembrava anche che il lungo spagnolo non pensasse di saltare il campionato Europeo organizzato nel suo Paese, soprattutto da campione del mondo in carica.

Ma la dirigenza e i medici di Toronto esprimono un parere pesante: è meglio che il "loro" 4 atipico passi l’estate a curarsi; meglio che non rischi di peggiorare la situazione. Perché si sa che non si risparmierebbe. E si sa che nel gioco di Pepu ha un ruolo secondo forse solo a Pau Gasol.

Cosa succede adesso? Succede che Trias, l’unico rimasto dei tre invitati (Hernandez dirama subito i 12 titolari, poi chiama come "invitati" altri giocatori che possono eventualmente servire), entra nei convocati. Una bella estate per il 4 "tipico" del Barcelona: prima gli allungano il contratto, dopo una stagione in crescita; poi gioca l’Europeo in Spagna. E ha discrete possibilità di appendersi un oro al collo.

Personalmente, Trias è un giocatore che non mi dispiace affatto: veloce, atletico, deciso. Barcelona lo ha rifirmato perché punta su di lui, che giocherà presumiblimente titolare al fianco di Kasun o Marconato: è il classico 4 che toglie parte del peso dei rimbalzi dalle spalle del centro. Insomma, qualcosa che a noi in Nazionale darebbe una buona mano.

La Spagna ovviamente dovrà cambiare gioco: Trias non ha le caratteristiche anche perimetrali di Garbajosa, ma la questione non è tutta qui. Il punto è che la Spagna potrebbe trovarsi disunita nel passaggio da gioco interno a gioco esterno: Garbajosa è una cerniera. Senza di lui, non ci sono certo problemi di punti o rimbalzi (sotto ci sono pur sempre i Gasol e Felipe Reyes, che peraltro in questa fase di preparazione si sta mettendo in mostra come il più in forma dei chicos de oro - e fuori ci sono i vari Navarro, Fernandez, Calderon, Rodriguez…); quello che potrebbe mancare è proprio il passaggio dai piccoli ai lunghi, e gli spagnoli rischiano di trovarsi con le due fasi del gioco slegate. Potrbbero persino essere colpiti, qui. Ma è più probabile che la funzione di anello di congiunzione passi sulle spalle di Rudy Fernandez, che ha già acquisito molti più minuti in campo. 

[Fonte immagine: acb.com

La Nazionale. Femminile.

14 08 07

 time out a Bormio '07

(clicca la foto per ingrandirla. Fonte: FIP photogallery)

In Italia, come ho già avuto modo di dire una volta, se c’è uno sport trattato mediaticamente peggio del basket è il basket femminile. Quest’anno, da fine settembre saremo la nazione ospitante dell’Eurobasket. Le "azzurre-rosa" (…) sono impegnate a Bormio e hanno vinto le prime due partite del torneo. Ammetto di non essere un esperto, ma prima delle partite sarde della nazionale maschile butto un occhio anche alla squadra di coach Lambruschi; e ammetto che le parole del suddetto mi sono suonate convincenti e familiari - quando ha detto intervistato da RaiSport Sat a fine partita: "Con tutte ’ste lunghe, non possiamo stare lontani da canestro".

Se avete avuto modo di vedere qualche sprazzo di partita, magari avete visto il brutto infortunio al ginocchio (mica c’è solo Gallinari) di Sara Giorgi. E magari avete potuto vedere un gioco con due lunghe di ruolo e non solo di volume che si alternavano in post alto e basso, ruotando seguendo la palla. Un attacco alla zona con esterni quasi fissi e la palla che gira per aprire varchi nella difesa. Insomma, un gioco in apparenza semplice, ma è l’essenziale: fai bene quello e vinci le partite. Infatti questa nazionale ha già battuto la potentissima Russia, la Turchia e va beh, la Bulgaria.

La solidità sotto è assicurata tra le altre da Kathrin Ress, sorella d’arte (anche in Spagna c’è una coppia fratello-sorella di cestiti talentuosi, i Fernandez Rudy e Marta, che sono anche figli d’arte in quanto entrambi i genitori erano praticanti, e la madre è stata in nazionale, mentre il padre è diventato coach). Ma quello che risalta è la distribuzione del gioco - che in questo periodo sta diventanto una specie di mantra che vado predicando nel deserto: distribuire il gioco!

Nella mia ignoranza delle carriere delle convocate, posso dire che dovessi iniziare oggi a costruire una squadra femminile partirei da Maria Chiara Franchini, attitudine per le cose giuste al momento giusto e sguardo d’insieme sul gioco molto positivo.

Eurobasket U18

11 08 07

La partita tra Lituania e Serbia serviva agli spagnoli, guidati in campo da Ricky Rubio, per il passaggio del turno: contava infatti lo scarto con cui la Lituania avesse battuto la Serbia.

La partita è terminata 75-71 per i baltici, e 4 punti sono troppo pochi per favorire gli spagnoli nel differenziale canestri contro la Serbia, così passa la Serbia e la Spagna (con gli stessi punti nel girone ci sono Lituania, Serbia e Spagna: 9) sta fuori dalle semifinali e si deve giocare il 5° posto.

Ora però la Federazione iberica presenta ricorso e allega questo video per dimostrare un inciucio della peggior specie:


All’inizio del video sembra tutto normale: si torna in campo dopo un time-out, i giocatori sembrano un po’ molli ma in fin dei conti sono le ultime azioni della partita. Quando ho letto il titolo su acb.com ho pensato alla solita sparata spagnola (nel campo sportivo sono più piangina degli italiani). Senonché a un certo punto la Serbia apre con un lungo passaggio verso un giocatore smarcato, e il centro lituano invece di ostacolare questo serbo che va a canestro si piazza con le spalle al campo di gioco e allarga le braccia in un atteggiamento che sembra voler impedire a chiunque altro di intervenire, lasciando quindi un canestro facilissimo al balcanico. E sulla rimessa immediatamente successiva, il giocatore che rimette sceglie il lato palesemente sbagliato, e cerca di passare al compagno marcato invece che a quello libero (che è alla stessa distanza, solo dall’altro lato); ma sembra che invece che indirizzare la palla verso il suo compagno (cosa già sconsiderata perché al serbo basterebbe un balzo per intercettare), la butti direttamente nelle mani dell’avversario, che non si muove dalla sua posizione, ma riceve l’apertura come fosse lui il lituano.

Effettivamente le azioni sono un po’ sospette.

FotoMorands

09 08 07

Ricevo e pubblico dall’inviato speciale emoticon

Corsariol e Kasun
 

Cliccare l’immagine per vederne una più grande. Per vederne altre nel formato grande dovete cliccare BasketBox.

«« Older Items | Newer Items »»