Dan splatter

Tue 18th Dec, 2007, citazioni

18 dicembre 2007, circa 13.45, Dan Peterson commenta lo slamball:

Ricordate amici, quando è in palleggio così gli potete anche staccar la testa, ma quando entra nel trampolìn no

Confesso che mi sono immaginato teste svitate e usate al posto della palla.

La “chimica”

Tue 7th Aug, 2007, citazioni

Miras a la pista y piensas: "Esto va a ser lo que llaman ‘quimica’, ese momento de lucidez, de libertad absoluta y de unión". Las cosas salen y no te preguntas porqué. No hay un solo problema. Es un momento muy agradable, en que ves felicidad por todas partes.

Guardi il campo e pensi: "Questo deve essere quello che chiamano ‘chimica’, quel momento di lucidità, di libertà assoluta e di unione". Le cose riescono e non ti chiedi perché. Non c’è un solo problema. É un momento davvero piacevole, e vedi felicità dappertutto.

 

Pepu Hernández, allenatore della Spagna Campione del Mondo - Entrenar el éxito, La esfera de los libros [2007]. p. 19.

Lo Zar e il Gino

Sat 30th Jun, 2007, citazioni

In occasione del primo allenamento, forse perché fuori condizione dopo il recente infortunio, Danilovic si gestisce con intelligenza, preoccupandosi di passare la palla, rimanendo molto concentrato, con una presenza abbastanza silenziosa, tranne che in un’occasione. A un certo punto Ginobili va a canestro e, ritenendo di aver subito un fallo, si ferma e guarda con aria interrogativa l’assistente, quasi aspettando un fischio a favore. Da fondo campo risuona l’inconfondibile voce dello Zar Danilovic che gli grida, sogghignando: “Dove pensi di essere? Ancora a Reggio Calabria?”

Una delle classiche uscite dello Zar per affermare la sua posizione di supremazia?

Esattamente. Un modo per riaffermare la propria leadership, basata sulla sua superiorità tecnica e sulla sua esperienza. Il risultato è che Ginobili prosegue l’allenamento con le orecchie bassissime. Il vecchio leone aveva delimitato nuovamente il territorio

Parlano Ettore Messina e Massimo Bergami (in neretto), Dialogo sul team, Baldini & Castoldi 2001. p.45

Larry talk

Sat 12th May, 2007, varie, citazioni

Ho dato una spulciata ai reports per Basketbhall, e ho scoperto che molti arrivano qui cercando le parole "larry bird". Eppure non ho dedicato tanto spazio al contadinotto di French Lick. Rimedio adesso, piazzando un paio di citazioni pepate:

* Larry Bird e Chuck Person (che di soprannome faceva qualcosa tipo "the rifle", il fucile, perché le piazzava da tre meglio del fratellino Wesley), partita nel giorno di Natale, Larry dice a Chuck che ha un regalo per lui. Gli piazza la tripla in faccia: 

Merry fuckin’ Christmas!

* 1986, All-Stars Game, gara del tiro da tre. Negli spogliatoi i concorrenti si preparano, invece Larry guarda in giro, svagato. Gli chiedono perché:
Sto vedendo chi arriva secondo.

* Dall’Indiana non arriva solo Bird, ma anche Shawn Kemp. Proprio lui si prende la tripla sul grugno da Larry, ma non basta, c’è anche la dedica:

Sono dannatamente il miglior giocatore dell’Indiana!

* Partita contro Indiana, Bird ai liberi. Reggie Miller:

Non innervosirti

Larry Bird:

Non sai chi sono?

C’è chi può e chi non può.

Per chi non sa l’inglese, un breve riassunto delle cose dette nel filmato: all’inizio si parla della gara di tiro da 3 in cui dice “sto vedendo chi arriva secondo” (e la vince); poi si parla della gara dell’ ‘88 (o 89, già non ricordo) dove all’inizio del giro finale sbaglia tutto, sembra che non sia lui a vincere, poi piazza una serie e appena dopo lanciato l’ultimo pallone alza il dito come a dire che ha vinto. Il fatto è che se non entra quel pallone lui non ha vinto. Ma il pallone entra. Danny Ainge, all’epoca compagno, dice: “i primi li ha sbagliati apposta. Sapeva esattamente quanti punti gli servivano per vincere, ha solo voluto creare un po’ di suspence, per fare spettacolo”. C’è da credergli. Il resto, è sulla falsariga: Larry che sembra così goffo e inadatto e poi fa cose pazzesche (il tiro da dietro la tabella! In partita!!)

Modestia a parte

Tue 12th Dec, 2006, citazioni

 

Quello che sto facendo adesso, è cercare la perfezione.

 
Kobe Bryant 


Technorati Tags: ,