Progetti

Tue 22nd Apr, 2008, opinioni, notizie

Assenze prolungate da Basketbhall mi spingono a progettare perlomeno un restyling. Ovviamente non ho voglia di farlo, si tratta di perderci almeno una giornata e visto che non ne ho (lavoro anche sabato e domenica, e non faccio né il cestista né il coach di professione) non mi passa neanche per la testa di usare due mezze giornate, per esempio.

L’osservazione da "esterno" del mondo a spicchi però lascia dei segni. Intanto, le stagioni sono belle che finite. La NBA ha aperto i playoffs, con Lakers e Celtics (ma 20 anni per cosa sono passati?) davanti a tutti nei pronostici di qualunque persona sana di mente. Lakers primi nei miei. Gara 1 Lakers-Denver ha messo in luce le qualità del Gasol-one con 36 punti e una cariola di rimbalzi, più 8 assist e stoppate e recuperi. Ah, 32 di Bryant, giusto per chiudere i conti. Gasol inserito in un sistema "non-americano" di gioco è immarcabile, ha troppa tecnica rispetto ai pariruolo statunitensi. E Kobe è contento.

Ginobili: miglior sesto uomo, apprendo dalla Gazzetta che Brent Barry l’ha soprannominato "El Contusion" perché non ha paura di buttarsi dentro e per terra; che è divertente e bravo Barry. Comunque, dopo gara 1 degli Spurs, è lui l’ancora di salvezza degli attuali campioni del mondo (maddeché! Campioni NBA, la piantino di sparare boiate). Duncan è addormentato? Patisce Shaq, per quell’azione su 8 che il Diesel torna a difendere?

A Est tutto facile per Boston. Detroit perde con Philadelphia, ormai sono cotti, non si contano nemmeno più gli anni che i Pistons giocano con lo stesso quintetto. Sono passati direttamente da Thomas, Dumars e Laimbeer a quelli di adesso, senza peraltro che nessuno se ne accorgesse (c’è un play, una guardia che difende e un picchiatore: ditemi cosa cambia). Gente giovane e fresca. Passano il primo turno ma perdere subito la prima è un segno chiaro.

Non ho dato i miei pronosticoni, ma dall’inizio dell’Eurolega dico che vince il TAU. Segnatevelo, questi è 4 anni di fila che fanno le Final Four continuando a cambiare entrenador e hanno una testa pazzesca, oltre che magari le balle girate di arrivare sempre lì e poi niente. Sempre in Spagna, il Real Madrid al momento è sopra a tutti e meritatamente. Altro titolo in bacheca, ma attenzione al DKV (pronuncia: "De-Ka-Uve", giusto per far vedere che un po’ di spagnolo…) perché pigliarsi la ULEB facendo giocare Rudy Fernandez (23 anni), Ricky Rubio (17!! impressionante, cercatevi qualche youtube o sul sito ACB andate su ACBtv - ma mica per il video delle cheerleaders) e Pau Ribas (20) è coraggio e voglia. Mica per niente in finale c’era l’altra spagnola, anzi specificamente l’altra catalana, il Girona del Gasol-ino (23 anni) - che gira e rigira, è miglior giocatore della giornata appena passata…

Apppproposito di giovani (le pppp sono apppposta), Aradori che si merita l’articolo in Gazzetta e i complimenti indiretti dell’amico Gallinari per la partita di Roma è un contrasto stridente con le decisioni per la composizione delle squadre italiane (seh, vabbeh… italiane…). Sempre meno i giovani italiani, largo a comunitari extracomunitari extraterrestri e extralarge. La Spagna ha fatto scuola da noi, neh? Non mi sembra che negli ultimi anni l’Italia abbia vinto a ripetizione tutti i tornei possibili e immaginabili. Li han vinti la Serbia e la Spagna, tra giovanili e prime squadre. Si vede che in Italia siamo stupidi.

In conclusione: sollecitate i post di mio fratello, che ha un account come autore di Basketbhall ma finora ha firmato solo due interventi

(non bisbigliate.. "tò, trovati un’altra scusa se non c’hai un ca**o da dire! plandrùn!". Vi sento eh!

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