Uleb 2008

Thu 10th Apr, 2008, opinioni

Sarò stupido io che non lo capisco mai, ma la Uleb a Torino non se la fila nessuno? Perché invece delle solite vaccate la tv generalista, diciamo pure quella di Stato, non passa ste finali?

Pro: sono spettacolari. Vedere il DKV di Rudy&Ricky (Fernandez e Rubio, per chi non sa di cosa stiamo parlando) (e chi non lo sa, sta leggendo il blog sbagliato. Pussa via!) vale il prezzo di una manciata di biglietti. Il miglior giovane europeo, famoso per raccattare i lanci alti passando per la porta dietro, e il miglior giovanissimo europeo, che non sfigura davanti a nessun play esperto e si permette di guardare i tagli della sua ala per alzargli il pallone, non il difensore che lo pressa. 

E poi c’è Mosca-bis. E l’Akasvayu del Gasol-bis, che stradomina in ACB: 27 di valutazione media a partita, insidia un record pesante nella lega spagnola, quello del maggior numero di titoli di mvp della giornata conquistati; all’attivo ne ha 8. L’obiettivo nel mirino? Un certo Arvydas Sabonis, a 11. Peraltro, il giovane di Sant Boi ha già nella bacheca di casa tre titoli di MVP del mese, e solo Tanoka Beard ne ha vinti di più in una stagione (4).

Altro pro: con gli spot, si potrebbero coprire un po’ dei debiti e dei costi vivi per gli impianti di Torino 2006 (una roba del genere che ogni anno costano 4 o 5 volte più di quello che rendono).

Contro: siamo un Paese che in fatto di cultura sportiva è a zero. Immagino che nei cervelli atrofizzati e concentrati sul gioco coi piedi degli italioti (che è crasi di italiani e idioti, ormai sinonimi) una botta di sport tecnico, veloce e divertente sarebbe letale.