Il Gallo filosofo
Ho letto ieri sulla Gazzetta che Danilo Gallinari, oltre a funzionare anche da 4, studia filosofia.
L’opinione del padre è che con quella si finisce a vivere sotto i ponti. Quella della madre è che tanto è un professionista lanciatissimo, giovane e già fondamentale, e non avrà certo problemi di soldi, quindi che studi quel che gli pare.
[Fonte: danilogallinari.net]
Certo è una bella differenza rispetto agli studi medi del giocatore NBA - perché prima o poi le sirene lo tenteranno e andrà a giocare di là, per mucchi di soldi. Se pensiamo a quanti raggiungano la laurea viene da disperarsi. Lasciando da parte, poi, quelli che hanno fatto il salto direttamente dal liceo (pensate che studiassero davvero?) e quelli che hanno lasciato al secondo o terzo anno di college, restano quelli che i quattro anni li hanno fatti, ma con trucchi degni di Silvan, voti taroccati perché altrimenti non avrebbero potuto giocare le partite decisive, uno status incompatibile con tutti i regolamenti dei college e della NCAA, vite sregolate e violente (droga, sparatorie etc.), galera.
Quindi, giovane Gallo, nel farti gli auguri per i tuoi studi ti posso però confermare la tesi di tuo padre: a nessuno piacciono i filosofi. Si ciancia che non si è preparati per niente. Non si tiene in alcun conto la capacità allenata di ragionare, persino fuori dagli schemi, perché il ragionare è nemico di questo tipo di società. Fatti forza e, se passi da qui, fammi sapere cosa scegli per la tesi
Vai Gallo!!! Sfonderai anche nell’NBA!