Italia-Serbia

Sun 17th Feb, 2008, opinioni, notizie

Sembra che le nostre nazionali maschili e femminili incontreranno quelle serbe nelle prossime competizioni internazionali. Già si grida al girone di ferro per la nazionale maschile: siamo con appunto Serbia e le temibilissime Bulgaria, Ungheria e Finlandia. Come è noto, queste tre hanno vinto a ripetizione gli ultimi titoli europei, mondiali e olimpici… Sembra che il massaggiatore della nazionale bulgara sia anche vicecampione di fantabasket bulgaro di serie b. Fanno paura.

Sembra che Recalcati, dopo mesi passati a sparare a zero sul basket italiano che non produce giovani, e sbandierando l’intenzione di rifondare sulle nuove leve la squadra azzurra - Belinelli, Bargnani, Gallinari… - oggi (ho letto sul Corriere dello Sport) abbia già buttato lì un "però ci serve qualcuno d’esperienza". Non cambierà mai? Di più: quel qualcuno d’esperienza potrebbe essere Righetti! Ma chi è che l’ha lasciato fuori? Ormai spero che perdiamo il girone. Che lo vinca la Serbia, che davvero lancerà qualche giovane (Teodosic su tutti). Sarà lotta tra i più grandi falliti degli ultimi anni.

La V di Pasquali

Tue 5th Feb, 2008, opinioni

Dopo un terremoto ci sono degli assestamenti. Si torna, chissà come e chissà perché, a una situazione di equilibrio. Per quanto possibile, e senza garanzie di durata. La Virtus di Sabatini è una squadra perennemente terremotata, a partire dalla rivoluzione post-finale scudetto passando per le bizze degli americani fino al siluramento di Pillastrini e allarrivo di Pasquali.

Di tutto s’è detto tutto, ma si può sempre aggiungere qualcosa: Pasquali lavora alla maniera vecchia. Chiaro che fare da assistente a Messina lascia un segno. Chiaro che passare per la Virtus di Danilovic lascia un segno ancora più profondo. E adesso si vedono i risultati, Pasquali sente aria di casa pur senza avere nessuno con la classe di Sasha. Nemmeno Anderson. Ma neanche da lontano. Non fatemici pensare.

Comunque contro Treviso ho visto una Virtus simile a quella dei primi anni ‘90, con muscoli e sicurezza. Molto interessante la coppia sotto Michelori-Crosariol (anche se quest’ultimo è decisamente regredito rispetto a quest’estate!). A tratti la squadra con un solo americano in campo andava come si deve, e credo che il mio pensiero sia ormai chiaro, ma nel caso lo ripeto: come cavolo si può pensare che una nazione che non vince più dal 1996 sia ancora il bacino d’elezione per andare a pescare campioni? Come cavolo si fa a mandare in campo squadre con 4 americani e un naturalizzato?

Se non sbaglio di grosso, mi sembra di aver letto che Pasquali voleva una Virtus tipo quella "slava", per una questione di carattere. Perfettamente d’accordo, ribandendo che in quelle squadre con Danilovic, nei primi ‘90, c’erano 3 o 4 italiani in campo (leggi Brunamonti o Coldebella, Binelli o Carera, Morandotti, Abbio…) e un solo americano.

Beh… Gasol ai Lakers

Sat 2nd Feb, 2008, opinioni, notizie

La notizia è una bomba (no, non Navarro). Pau Gasol lascia Memphis e va a Los Angeles. La prima idea che viene in mente a chiunque è che i Lakers, che già con Bynum (finché non s’è rotto) erano primi a Ovest, con un centro capace anche di giocare sono da titolo e c’è poco da girarci intorno.

L’idea che, leggiucchiando qua e là, ai tifosi dei Lakers non è ancora venuta è che mettere in campo tre sotto con Gasol, Bynum e Odom è fallimentare, tanto vale giocare in 4 e lasciare spazio nel salary cap tagliando quell’impedito di Odom. Non riuscirò MAI a spiegarmi come cavolo facciano a dargli ancora uno stipendio, la ritengo una delle più grandi ingiustizie del mondo.

L’idea veramente geniale però ce l’ho avuta io qualche tempo fa, e vi posto il link per esteso:http://basketbhall.blogsome.com/2007/05/21/drafts-e-free-agents/

Il 21 maggio scorso dicevo:  

Un Gasol sul mercato? Suggerimento ai Lakers: date via Odom (e Brown e soldi?) e prendete Gasol.

Salutate l’ultimo profeta del basket. E se vi avanza tempo e la mascella spalancata non vi impedisce di digitare sulla tastiera, scrivete una mail al vostro owner preferito e avvisatelo che qui c’è un santone che vede e prevede e suggerite di assoldarmi e coprirmi di ricchezze ben spese.