50 anni
50 anni di basket europeo. Dal 1958 infatti si organizza la competizione che oggi si chiama Eurolega, e che mette di fronte le migliori squadre del Vecchio Continente.
Per celebrare l’evento, l’organizzazione ha preparato un sondaggio in cui si votano 5 giocatori e 1 coach, quelli ritenuti migliori in questi 50 anni: ci sono nomi davvero importanti (Sabonis, Bodiroga, Kikanovic, Korac, Kosic, Corbalan, Epi, Raga, Marzorati, Meneghin, Riva…) e insomma è davvero difficile sceglierne solo 5. Non che tra i coach sia facile (Messina, Gomelsky, Obradovic, Nikolic…).
Io cercherò di dividere per ruolo, in modo da forzare le selezioni
Mi viene così: Sarunas Jasikevicius, Drazen Petrovic, Toni Kukoc, Radivoj Korac, Arvydas Sabonis. Coach: Obradovic (ne ha vinte 6…)
Ma potrebbe essere in qualunque altro modo con qualunque altro giocatore. A parte Sabas che ci deve essere sempre.
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Sono abbastanza d’accordo con la tua lista, anche se purtroppo non conosco bene gli anni ‘60 e ‘70. Credo pero’ che un play più forte di Jasikevicius ci sia stato, soprattutto in quell’epoca d’oro per i play.
Infine io ci infilerei il nostro Dino Meneghin, non per campanilismo ma per le 13 finali disputate…
Comment by gischio — 16 11 07 @ 12:54
con quel gruppo che c’è sul sito, si possono fare una quantità impensabile di squadroni. proprio per questo mi sono imposto di scegliere dividendo per ruoli (si possono fare anche squadre con 5 centri, per dire, o 5 play, o 4 guardie, o 4 ali…), in modo da fare fortissima e forzatissima selezione. e tra sabonis e meneghin, con tutto quello che ha fatto e vinto meneghin per me resta meglio sabonis. per come la vedo io è il miglior giocatore di basket mai esitito.
Comment by alex — 16 11 07 @ 13:55
La tecnica e la visione di gioco di Sabonis sono indiscutibili, ma per valutare un’intera carriera credo ci si debba basare anche sulla continuità. Ecco, forse Sabonis mi lascia un po’ perplesso su questo, pur tenendo conto dei problemi fisici che ha avuto.
Comment by gischio — 16 11 07 @ 14:16
Incredibile la carriera di Sabonis, su YouTube
Si potrebbe dire che Shaq + tiro da fuori area + passaggi = Sabonis?
Comment by Amici del Campetto Staff — 16 11 07 @ 22:41
Non ho visto molte partite di Sabonis. Sto vedendo alcuni video su You Tube: clamorosa la sua visione di gioco (non solo per il passaggio, ma anche per come si muove, al momento giusto…)
Comment by Amici del Campetto Staff — 16 11 07 @ 22:53
sabas è anche più della somma che hai proposto al commento 4. per es. phil jackson in more than a game (il penultimo libro, i primi anni ai lakers) racconta che loro avevano paura di trovare portland ai playoffs perché sabonis è l’unico essere vivente al mondo che resiste alla prima culata che shaq usa per aprirsi la strada.
io mi ricordo una partita italia-lituania con sabonis attorniato ma torregiante sui nostri centri (c’era chiacig, mica rocca). si usavano due centri per provare a limitarlo. ha vinto la lituania, lui passava la palla dove voleva.
credo che ci siano pochissimi giocatori con la sua visione del gioco, e nessuno grosso come lui.
e poi ha aperto una scuola (a kaunas) di basket ma non solo. in pratica finanzia gli studi di giovani promettenti, che in questo modo possono pensare al basket ma anche farsi una cultura, studiare, imparare qualcosa che possa servire finita la carriera (o nel caso la carriera non dovesse decollare). lo stesso fa marciulonis a vilnius, mi pare.
quelli del bar lando hanno fatto un post su sabonis. ne avevo fatto uno pure io ai primi tentativi di basketbhall su altri host (ero su altervista), ma ora s’è perso. prima o poi ci torno.
se non ricordo male persino managhin in una intervista che ho letto tempo fa su un superbasket citava il centro lituano come il migliore in assoluto.
Comment by alex — 17 11 07 @ 09:29
Sarei curioso di sapere come Phil Jackson chiama la “culata” di Shaq…
Comment by gischio — 19 11 07 @ 07:31
divertentissimo ed impossibile. ne metti cinque e ne rimpiangi dieci. alla fine contano i ricordi, la simpatia, l’età che uno si porta dietro.
Leggendo sopra, essendo io invece uno cresciuto negli anni 70, un play come slavnic lo vorrei anche ora, così come il mito sergei belov, o sax yelverton. ma come fai a non metterci ginobili? credo però che sabonis metta d’accordo tutti.
Comment by kcjones — 21 11 07 @ 18:28
eh, il gino o drazen? non si può decidere. e meneghin, e arlauckas, corbalan, cosic, dalipagic, danilovic, galis!, krumins, mcadoo e morse, myshkin, raga, papaloukas, epi, scola che effettivamente è un 4/5 pazzesco, sczcerbiak padre al real madrid, tkatchenko (per gli amici “il bestio”), volkov e volnov e poi i coach nikolic, gomelsky, ferrandiz, messina, novosel…
è un tranello. maledetti bertomeu e soci che fanno sti scherzi!
yelverton l’ho pure conosciuto, è spettacolare. è il primo che ho battuto nella mia breve ma luminosa carriera da coach, esordio con vittoria
proprio contro yelverton
@ gischio: non ho l’edizione americana, ma piacerebbe anche a me
(in quella italiana non c’è culata, ma il concetto è quello)
Comment by alex — 21 11 07 @ 19:35
Non basterebbe una squadra di 10 giocatori!Si rischierebbe di non inserire neppure un giocatore di squadre che han fatto la storia di questa competizione: Maccabi, CSKA, Varese,….Per quanto riguarda Meneghin/Sabas in effetti metterei anche io il secondo.
Comment by Dosty — 22 11 07 @ 08:57