Fatalità
Quanto conta il caso nel basket? Vince sempre il migliore? Chi è il migliore: chi si prepara meglio, chi si allena di più, chi ha più talento? Il giocatore dell’ultimo tiro, come diventa tale? Comincia con uno, casuale, oppure vuole diventare giocatore dell’ultimo tiro? Lo scopre prima di segnare un ultimo tiro o dopo aver segnato il suo "primo" ultimo tiro? Un ultimo tiro entra per caso o no? Si può preparare? Il time-out serve nei momenti in cui si vuole spezzare il ritmo o è solo un caso che gli avversari escano dal ritmo, così come ci sono entrati? Si entra in ritmo per caso? La trance agonistica esiste? O quella fila di canestri è un dono del caso? E che differenza c’è? Magari anche la trance agonistica è casuale. Si può riprodurre una trance agonistica? Si può richiamare a comando? Perché se non si può, allora è casuale. E i fischi arbitrali, non sembrano troppo spesso aria espulsa casualmente? Cosa si può fare "contro" il caso?

Ciao, scusa se il mio commento non c’entra nulla col tuo Post. Desideravo sapere se hai mai letto il libro “Odiavo Larry Bird” di Fumagalli e, se la risposta è si, come l’hai trovato. A presto
Comment by gischio — 05 11 07 @ 11:26
no.
:)
l’ho preso su in libreria diverse volte ma non ho mai completato l’acquisto. su larry bird ho letto quello di benzoni, Larry “Legend” Bird, e mi è piaciuto. ma immagino che ogni libro su bird sia bello.
sul fatto di odiarlo, non so
Comment by alex — 05 11 07 @ 11:45
Off-Topic: link interessante selezione 1994 Lombardia - blog con il piano di allenamento di Andrea Schiavi.
Comment by Amici del Campetto Staff — 06 11 07 @ 17:24
Ogni sport che preveda una palla non può prescindere dal caso. Ma io sono assolutamente certo che nel basket il caso conti molto meno che in altri sport, tipo il calcio, dove il caso assurge a dominatore.
Nel basket vince quasi sempre il migliore. Ed in ogni caso è un vero sport di percentuali, anche con gli arbitri.
Comment by kcjones — 06 11 07 @ 19:17