Fatalità

Mon 5th Nov, 2007, opinioni, varie

Quanto conta il caso nel basket? Vince sempre il migliore? Chi è il migliore: chi si prepara meglio, chi si allena di più, chi ha più talento? Il giocatore dell’ultimo tiro, come diventa tale? Comincia con uno, casuale, oppure vuole diventare giocatore dell’ultimo tiro? Lo scopre prima di segnare un ultimo tiro o dopo aver segnato il suo "primo" ultimo tiro? Un ultimo tiro entra per caso o no? Si può preparare? Il time-out serve nei momenti in cui si vuole spezzare il ritmo o è solo un caso che gli avversari escano dal ritmo, così come ci sono entrati? Si entra in ritmo per caso? La trance agonistica esiste? O quella fila di canestri è un dono del caso? E che differenza c’è? Magari anche la trance agonistica è casuale. Si può riprodurre una trance agonistica? Si può richiamare a comando? Perché se non si può, allora è casuale. E i fischi arbitrali, non sembrano troppo spesso aria espulsa casualmente? Cosa si può fare "contro" il caso?