EB2007 - Madrid 6

Thu 13th Sep, 2007, opinioni, notizie

logo EB2007Gruppo F:

Germania-Italia 67-58 Fuori da tutto, Eurobasket, preOlimpico e ovviamente anche Olimpiadi di Pechino. Una nazionale senza gioco come questa merita le pesanti (moralmente) sconfitte subite. Fermare Nowitzki (comunque 15+10+3 ass giocando male…) per vincere, titolava la Gazzetta ieri, versione cartacea. Gigli (3+6, mani piene) lo ha fermato. Ma poi ci siamo dimenticati che in mezzo hanno un pinnolone che serve giusto per prendere i rimbalzi, e 21 rimbalzi offensivi lasciati prendere ai teutonici sono un segnale che hanno colto tutti tranne il coach. Jagla (5+10) tira giù 5 rimbalzi in attacco, Nowitzki 4, altri 4 Herber… ma dov’era il nostro centro? Ah, c’era Bargnani (10+6, mai come oggi le cifre mentono e ingannano). Il Magone® è la iattura di questa nazionale: non si capisce se non è capace di difendere o se ha paura di toccare la gente, di fatto non c’è mai quando serve. In attacco resta appollaiato a 7 metri dal canestro e pretende che gli passino bene la palla. Eh sì, s’è lamentato anche! Chiaramente è colpa dei suoi compagni che non gli passano bene la palla, non è colpa sua se non difende e non attacca. Per fortuna Belinelli (25 in 29′), nonostante la caviglia girata, prova a dare una chance alla squadra e attacca il ferro perlomeno per cercarsi i tiri liberi - l’avesse fatto dall’inizio del torneo! Crosariol, che supportiamo da tempo, non ha nemmeno toccato il campo, il che è sembrato a molti inspiegabile (serve fisico e rimbalzi), a molti altri persino stupido e autolesionista da parte di Recalcati: bravo, fai giocare centro proprio quello che ha paura delle botte, è la scelta migliore. Non condivido per niente la giustificazione della scarsa esperienza ad alto livello: giocatori con meno esperienza ad alto livello (penso agli israeliani o ai portoghesi) hanno giocato meglio. Non condivido nemmeno quella della giovane età: Belinelli è più giovane di Bargnani e ha giocato meglio. Infine, non condivido nemmeno la storia che le squadre che adesso dominano la scena hanno sofferto per anni prima di avere qualcosa: la Spagna è da 30 anni nelle prime otto in tutte le competizioni, non solo da Gasol e Navarro.

Francia-Turchia 85-64 La Turchia ormai eliminata molla nei quarti centrali. Mentre Tanjevic si prende la responsabilità del cattivo esito della spedizione, Peker (19+4) è l’ultimo a rinunciare alla battaglia. Gli altri, a partire dal solitamente prolifico Turkoglu (9+4+3 ass), lasciano che i francesi facciano la loro partita. Diaw (18+5), Kirksay (15+4) e Badiane (12+5) i migliori dei transalpini.

Slovenia-Lituania 61-80 Per il primo posto, la Lituania dà una seria lezione alla Slovenia. Siskaukas (21+3+3 ass), Songaila (17+4) e K. Lavrinovic (14+4) tengono a debita distanza Lakovic (15+3 ass) e Smodis (11), nessun altro sloveno in doppia cifra.  

Passano il turno:

Gruppo E: Spagna, Russia, Grecia, Croazia.

Gruppo F: Lituania, Slovenia, Francia, Germania.

I quarti:

13 settembre: Russia-Francia; Spagna-Germania

14 settembre: Lituania-Croazia; Slovenia-Grecia