EB2007 - Madrid 4
Gruppo F:
Italia-Turchia 84-75 OT Vincere per restare in corsa. Ma si rischia lo stesso di farsi buttare fuori. Inizio molle con il solito falso lungo (12+6) che non difende e in attacco si limita ad aspettare che gli diano palla per tirare, poi buttato nella mischia Crosariol (4+4) comincia a presidiare l’area e a occupare spazio in attacco, cercando anche un paio di soluzioni personali. Dà sicurezza, e la squadra reagisce e si fa sotto. I turchi non mollano, soprattutto Turkoglu (34+6+4 ass) che segna da tutte le parti. Okur (10+9) e Peker (11+5) danno molto fastidio al falso lungo - ma forse no, sembra che non sia interessato a cosa fanno i suoi avversari; per fortuna abbiamo anche Gigli (17+10) e un Soragna (10+5) che nei momenti difficili prende responsabilità. Il secondo tempo è roba di Belinelli (17+3+4 ass), soprattutto i momenti caldi del finale - questione di carattere, immagino… Sotto di 2 a 1′15″ circa dalla fine, decide di buttarsi dentro e schiacciare in testa alla difesa schierata, che rimane paralizzata dalla sorpresa (chi se l’aspetta una roba simile?), infatti trova poca resistenza. Si va all’OT con schemi disegnati per il Magone®, che deve solo stare fisso in alto centrale oltre la linea da 3 e perlomeno riesce a segnare.
Mi aspetto un nuovo spot dove Belinelli dice al Magone®: “Bravo, bei consigli. Te ne do uno anche io: tira fuori le balle!”
Lituania-Francia 88-73 Ormai restano imbattute nel torneo solo Lituania e Slovenia, ma per poco, visto che è il prossimo scontro diretto. Jasikevicius (14+7) stanco è comunque imprendibile per i francesi. Siskaukas (19+5+2 ass) e Jasaitis (13) si occupano del gioco esterno assieme al loro playmaker, mentre Songaila (17+7) fa faticare i lunghi transalpini. I francesi si aggrappano a Parker (11+6 ass) che però non riesce a perforare la difesa lituana come la nostra, e Pietrus (13+6).
Germania-Slovenia 47-77 9-30 nel primo quarto, dice tutto sull’impatto e l’approccio alla partita. Nowitzki (16+8) fortemente limitato, quindi Germania fortemente limitata. Nessuno in doppia cifra. Tra gli sloveni invece Smodis (22+5) e Nesterovic (13+7) fanno soffrire i lunghi tedeschi, mentre Lakovic (12+5 ass) colpisce gli esterni.