A Madrid

Fri 7th Sep, 2007, opinioni, varie

Finito il primo giro, con sorprese più o meno grandi (Serbia fuori, Spagna che perde la prima gara ufficiale dal 2005, Portogallo e Israele qualificati etc.), si formano i  nuovi gironi a sei squadre, che sono questi (tra parentesi i punti che le squadre hanno in dote):

Gruppo E, partite del 7 settembre:

Portogallo (2)-Russia (4);
Israele (2)-Croazia (4);
Spagna (3)-Grecia (3)

Gruppo F, partite del 8 settembre:

Francia (3)-Germania (3);
Italia (2)-Lituania (4);
Turchia (2)-Slovenia (4) 

Dal primo turno viene fuori un discreto equilibrio, con qualche stella più pronta di altre. Kirilenko sta trascinando la Russia a traguardi che sembravano dimenticati, Nowitzki viaggia alla capitale spagnola come miglior marcatore del torneo e come guida indiscussa della sua squadra. Ma forse quello che ha fatto l’investimento più grande in questo Eurobasket è Pau Gasol: è noto che in Spagna è un divo, lo conoscono tutti e non solo gli appassionati di basket. Altrettanto noto è il suo legame con la nazionale, che come ha sempre detto considera la sua vera squadra. Ma basta dare un’occhio alle cifre per vedere che si sta dando anima e corpo alla causa: nelle ultime due partite s’è preso anche due triple, segnandole entrambe. Guardando qualche filmato si vede che parte in palleggio, fa dei coast to coast per chiudere in schiacciata, insomma non si risparmia.

E la curiosità: sembra che abbia addirittura regalato (o fatto in modo di far avere) una PlayStation 3 a tutti i compagni; giusto per cementare lo spirito di gruppo.