EB2007 - dia 2

Wed 5th Sep, 2007, opinioni, notizie

logo EB2007Gruppo A:

Russia-Israele 90-56 La squadra di coach Blatt lavora bene e trova in Holden (18), l’americano naturalizzato, la punta avanzata, e nel solito Kirilenko (17+13+5) la solidità che dà traquillità. Ma nessun altro in doppia cifra, attenzione. Tra gli israeliani il giovane Halperin si sta guadagnando sul campo i gradi di leader (gioca ben 39′, 14 punti), ma in serata sì c’è Eliyahu (17+6)

Grecia-Serbia 68-67 Partita carica di tensione, con scarti minimi a ogni quarto. A metà è 31 pari, ma il terzo quarto è roba d’altri tempi: 9 a 7 per la Grecia. Alla fine si va anche al supplementare. La Serbia ha il grande merito di non darsi per sconfitta - ma immagino che i serbi non pensino mai di perdere, nonostante il lungo digiuno e le ultime brutte figure. Squadra forte fisicamente, con un Milicic (17+6+3 ass) che se ci mettesse anche la testa potrebbe essere il miglior centro del mondo (per marcarlo devi convocare Godzilla, è enorme). Fa faticare e non poco Papadopoulos (4+6) che certo non è una mozzarella, stoppandogli tiri anche in gancio e nonostante il centrone greco allunghi il braccio libero per spostare quello serbo. Ntikoudis (20+8), che è ala-centro e ha vinto l’Eurolega, deve girare al largo per fare i suoi punti. Spenti Papaloukas (8) e Diamantidis (3+4 ass), ci prova Spanoulis (10+5 rec) a seminare i suoi diretti avversari. Ma Jaric (18+6 rim in 41′) è convinto dei suoi mezzi e ha voglia, e Gurovic (17+8 rim) mette il suo mattone. Alla fine decide però Ntikoudis.

Gruppo B:

Croazia-Portogallo 90-68 Non c’è storia. Il Portogallo fa la sua comparsata all’Eurobasket, e sono contenti così. 33-14 il terzo quarto, i croati chiudono i conti e lasciano il quarto ai lusitani (15-18), tanto ormai non possono più fare niente. Cinque in doppia cifra: Ukic (12+4+3 ass), Popovic (14), Prkacin (10+5+3 ass), Markota (13) e Kasun (10+3). Tra i portoghesi, in luce Gomes (17+3) e Santos (12+9).

Spagna-Lettonia 93-77 L’ottima Lettonia trova un ostacolo troppo grande sulla sua strada, ma meglio adesso che più avanti quando non ci saranno più gironi. Pau Gasol (26+9+3 ass) mattatore assoluto, con anche una tripla (1/1) giusto per metterci tutto. Ventello anche per Rudy Fernandez (20+3 ass), e ben 20′ in campo per Garbajosa (10). Biedrins fa il suo (17+5). Skele anche (16+3 ass.), ma questa è la Spagna e non basta.

Gruppo C:

Lituania-Rep. Ceca 95-75 E dai, scherziamo? Questa volta i lituani la buttano sul fisico e giocano tanto sotto. K. Lavrinovic (22+5) e D. Lavrinovic (12+5), i gemelli ex carcerati, sono semplicemente ingestibili, così Jasikevicius (10+4 ass) può fare il suo allenamento defatigante. Tra i ceki invece Welsh (18+6 ass) e Barton (13+8 rim) sudano i loro canestri.

Germania-Turchia 79-49 Finché WunderDirk (24+6) ne ha, la Germania va. Fino agli ostacoli veri, perlomeno. Forse lo scarto può sembrare eccessivo, ma la Turchia è andata in bambola e non sono bastati Turkoglu (15) e la buona volontà, visto che il "vecchio" leader è l’unico in doppia cifra. Almeno Ilyasova (6+6 rim) ci prova, ma non ha percentuali eccellenti.

Gruppo D:

Francia-Italia 69-62 Ho già letto di tutto in giro, ma l’analisi è molto più semplice di quel che sembri. Abbiamo giocato come al solito. 24 tiri da tre (8/24, 33%), pochi presi "in ritmo". Solita difesa nulla sugli esterni, e Parker ne approfitta (36 + 2 ass): fa solo 2 assists, è piuttosto significativo no? Vuol dire che è più facile penetrare contro i nostri piccoli che passarla. E vuol dire che la Francia è solo Parker. Se poi leggiamo le nostre cifre vediamo che Bargnani (16) e Belinelli (15) sembrano girare; ma se abbiamo visto la partita, abbiamo anche visto che Bargani non ci pensa neanche a mettersi tra uomo e canestro (si chiama difendere), e che le tre volte che non riesce a togliersi dalla traiettoria dell’attacante fa fallo. Aggiungiamo le 6 palle perse… E abbiamo visto che Belinelli non incide, non spaventa le difese, non è un effettivo pericolo. Abbiamo visto che come al solito non si mettono palle sotto, e direi che non dovrebbero esserci più dubbi: non perché abbiamo centri scarsi, ma perché così vuole il gioco preparato dallo staff. Dobbiamo vivere a 7 metri dal ferro. Ultima annotazione sul nostro Crosariol: ha fatto una vaccata infantile quando s’è fatto chiamare il tecnico per un errore quasi suo (gli hanno buttato la palla sui piedi, come fa a riceverla così un 2.15?). Ma a tutti gli effetti, senza il nostro bestio in mezzo all’area patiamo ancora di più: una sgridata e di nuovo in campo. Invece ci sono strane situazioni, in base alle quali chi fa male per tutta l’estate sta lo stesso in campo, e chi fa una cazzata (Mancinelli, Crosariol) paga con ore in panchina. Bella gestione.

Slovenia-Polonia 70-52 La Polonia ha trovato gente che non si lascia intimidire dalla forza fisica, e ne prende quasi venti. Immagino sia un chiaro indizio per noi che li affronteremo, ma dubito che verrà capito. I quarti centrali (21-7 e 12-7) marcano la differenza, grazie alla prestazioni dei lunghi. E. Lorbek (16+8) e Nesterovic (11+12) sono un solido muro, e se all’attacco contribuisce anche Lakovic (15+5 ass) la squadra è a posto. Pluta (12) si trova da solo a contrastare i nostri vicini, anche se Dylewicz (9+9 rim) prova a giocare.