Tegola!

25 08 07

gallinariQuelli del Bar Lando anticipano una notizia preoccupante e seria: Gallinari non potrà giocare gli Europei. L’infortunio sembrava "semplice", e per la cura sembrava bastare il riposo. Ma nuove radiografie hanno messo in evidenza che la distorsione del ginocchio ha procurato una infrazione (microfrattura) alla testa del perone: Gallinari ha bisogno di almeno 20 giorni fermo a questo punto, senza contare il recupero della forma successivo. Viene a mancare un giocatore che si era ben inserito e aveva dato un buon contributo, soprattutto cercando di aiutare il lunghi a rimbalzo (cosa che i falsi lunghi che abbiamo a carrettate non fanno nemmeno per scherzo).

Quello che succede nella nazionale è piuttosto prevedibile: Mancinelli ha praticamente il posto sicuro, così il ballottaggio per gli altri due convocati potrebbe dare qualche occasione anche a Crosariol.

Sempre al Bar Lando hanno preparato una petizione contro l’iniquo trattamento rivolto al nostro sport dalla tv di Stato, che ha comprato i diritti del campionato d’Europa per poi nascondere il basket in seconda serata, non trasmettendo nessuna partita oltre a quelle dell’Italia (il paragone con il calcio è davvero triste: ai campionati del mondo di calcio ci fanno vedere anche Rep. delle Banane-Vaffanculonia; ditemi che il calcio è il primo sport in Italia, io vi rispondo che è colpa dei media e dell’ignoranza dell’italiano medio. Se ci fossero giornalisti che conoscono qualcos’altro oltre al calcio o al ciclismo, si vedrebbero più sport in tv).

Come vedete ho già messo il collegamento al loro articolo tra le iniziative meritevoli, nella colonna sinistra in alto.

+ BASKET in RAI

Partecipate e firmate, io sono il 5°. Quindi c’è bisogno di firme. Tra l’altro, come segnalano dal Bar Lando, a questo link si trova un pdf di chi si occupa del marketing e di vendere gli spazi pubblicitari durante le partite. Dategli un’occhiata per vedere gli orari (che schifo…), ma soprattutto per farvi un’idea del come mai nessuno sponsorizzi il basket. Fanno dei prezzi folli per offrire un prodottto che televisivamente è trattato col culo. Fosse almeno trattato bene, la gente ci sarebbe a vedere quelle pubblicità, e varrebbe la pena pagare. Ma 16mila euro per 30" in seconda serata, quando si conosce già il risultato… Il basket italiano non uscirà mai più dal buco dove l’hanno cacciato se continua così.

 [Fonte immagine: FIP Photogallery]

No Garba, party lo stesso

24 08 07

GarbajosaChe Garbajosa fosse in forse (perdonate l’assonanza), è cosa risaputa. Quella caviglia sembrava grave. Sembrava anche che il lungo spagnolo non pensasse di saltare il campionato Europeo organizzato nel suo Paese, soprattutto da campione del mondo in carica.

Ma la dirigenza e i medici di Toronto esprimono un parere pesante: è meglio che il "loro" 4 atipico passi l’estate a curarsi; meglio che non rischi di peggiorare la situazione. Perché si sa che non si risparmierebbe. E si sa che nel gioco di Pepu ha un ruolo secondo forse solo a Pau Gasol.

Cosa succede adesso? Succede che Trias, l’unico rimasto dei tre invitati (Hernandez dirama subito i 12 titolari, poi chiama come "invitati" altri giocatori che possono eventualmente servire), entra nei convocati. Una bella estate per il 4 "tipico" del Barcelona: prima gli allungano il contratto, dopo una stagione in crescita; poi gioca l’Europeo in Spagna. E ha discrete possibilità di appendersi un oro al collo.

Personalmente, Trias è un giocatore che non mi dispiace affatto: veloce, atletico, deciso. Barcelona lo ha rifirmato perché punta su di lui, che giocherà presumiblimente titolare al fianco di Kasun o Marconato: è il classico 4 che toglie parte del peso dei rimbalzi dalle spalle del centro. Insomma, qualcosa che a noi in Nazionale darebbe una buona mano.

La Spagna ovviamente dovrà cambiare gioco: Trias non ha le caratteristiche anche perimetrali di Garbajosa, ma la questione non è tutta qui. Il punto è che la Spagna potrebbe trovarsi disunita nel passaggio da gioco interno a gioco esterno: Garbajosa è una cerniera. Senza di lui, non ci sono certo problemi di punti o rimbalzi (sotto ci sono pur sempre i Gasol e Felipe Reyes, che peraltro in questa fase di preparazione si sta mettendo in mostra come il più in forma dei chicos de oro - e fuori ci sono i vari Navarro, Fernandez, Calderon, Rodriguez…); quello che potrebbe mancare è proprio il passaggio dai piccoli ai lunghi, e gli spagnoli rischiano di trovarsi con le due fasi del gioco slegate. Potrbbero persino essere colpiti, qui. Ma è più probabile che la funzione di anello di congiunzione passi sulle spalle di Rudy Fernandez, che ha già acquisito molti più minuti in campo. 

[Fonte immagine: acb.com

Il libro - vol.1 e vol.2

22 08 07

Cari lettori,

finalmente mi sono deciso a mettere su carta (si fa per dire) Basketbhall. Ho cominciato la raccolta dei post, e ormai è pronto il primo volume che comprende il primo anno di vita del blog, dal 3 giugno 2005 al 3 giugno 2006. Potete scaricare il pdf da box.net a questo link, oppure direttamente, o ancora nel box nella colonna destra.

Spero apprezzerete lo sforzo :) e vi assicuro che dovrete farne uno anche voi (sono quasi 300 pagine!) 

AGGIORNAMENTO: ho ricaricato una nuova copia del primo volume, perché a p. 52 mancava la foto di Jerry West nel post "the Logo". Se riscontrate nella vostra copia questo errore, scaricate di nuovo. Se ne riscontrate altri, avvisatemi. 

AGGIORNAMENTO 2: incredibile! Pronto anche il secondo volume, da giugno 2006 a giugno 2007

Giovane Italia

21 08 07

Ieri è iniziato il Torneo dell’Acropoli, ad Atene. Un torneo che rientra nel solito giro di preparazione per la nazionale azzurra, dove si incontrano squadre solide e quasi pronte per il grande evento, siano gli Europei o i Mondiali o le Olimpiadi.

Contro la solita Slovenia si perde 84-81, con tripla sbagliata da Mancinelli per andare ai supplementari. Non ho visto la partita, ma leggendo qua e là le colpe sono prevedibilmente quelle che ho indicato da tempo come bugs di questa nazionale: i centri usati poco e male, gli errori di Bulleri e Galanda (che sembra aver rifiutato la tripla), l’assenza di un gioco distribuito (Marconato e Crosariol assieme fanno 4 tiri! E ne segnano 3) eccetera. Certo c’è chi vede il bicchiere mezzo pieno: la rimonta (però, a quanto leggo, si è rimontato quando giocavano quelli del minibasket sloveno…), Belinelli (e meno male!), è solo un’amichevole (no, è un torneo, piuttosto prestigioso anche, visto che si gioca dagli attuali campioni d’Europa), e così via. Vedremo stasera, con i padroni di casa; per me, sofferenza perché non riusciamo a far stare in campo assieme un 4 e un 5 veri (un 4 e 5 un bighelloni ce li mettiamo, e stanno sempre in giro per il campo, iperattivi, veloci e soprattutto lontani da canestro). Il brutto è che poi si getterà la colpa sui 4 e sui 5 veri, oltre che sull’inesperienza (che per me non c’è).

Intanto, è notizia di questi giorni, forse ieri, che Milano continua la campagna acquisti con la rubrica del telefono: prima chiamano Gallinari, che ha mandato Danilo; adesso Nando Gentile (più volte evocato nelle telecronace dal marine Bonamico, che evidentemente ha doti di sensitivo), che concede Stefano, 18 anni, guarda caso playmaker.

Su Repubblica.it festeggiano l’evento buttando qualche strafalcione nell’annuncio:

NILANO PRENDE STEFANO GENTILE, FIGLIO DI NANDO

Olimpia Armani Jeans Milano prova ul rfihglio d’arte.

L'immagine della pagina di Repubblica.it su Stefano Gentile

(clicca l’immagine per ingrandire)

Il ricambio generazionale fatto in casa.

Conexión Mumbrú

19 08 07

Quelli di Marca hanno avuto un’idea molto buona: concordare con un giocatore della Nazionale spagnola degli aggiornamenti di prima mano da dentro lo spogliatoio, per così dire.

Niente di nuovo, si faceva qualcosa di simile in Italia con il diario di Bulleri (se non ricordo male) su Superbasket (sempre se non ricordo male). Ma il punto di vantaggio questi spagnoli se lo prendono perché chiedono a Mumbrú di inviare degli sms, che vengono pubblicati quotidianamente, in tempo reale, sul sito del quotidiano online.

Intanto la Spagna ha vinto tutte le sue partite (come l’Italia, è vero, e l’Italia ne ha fatte di più. Ma la Spagna ne ha rifilati 20 e 30 alla Lituania in due sere…) 

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