Giovane Italia
Ieri è iniziato il Torneo dell’Acropoli, ad Atene. Un torneo che rientra nel solito giro di preparazione per la nazionale azzurra, dove si incontrano squadre solide e quasi pronte per il grande evento, siano gli Europei o i Mondiali o le Olimpiadi.
Contro la solita Slovenia si perde 84-81, con tripla sbagliata da Mancinelli per andare ai supplementari. Non ho visto la partita, ma leggendo qua e là le colpe sono prevedibilmente quelle che ho indicato da tempo come bugs di questa nazionale: i centri usati poco e male, gli errori di Bulleri e Galanda (che sembra aver rifiutato la tripla), l’assenza di un gioco distribuito (Marconato e Crosariol assieme fanno 4 tiri! E ne segnano 3) eccetera. Certo c’è chi vede il bicchiere mezzo pieno: la rimonta (però, a quanto leggo, si è rimontato quando giocavano quelli del minibasket sloveno…), Belinelli (e meno male!), è solo un’amichevole (no, è un torneo, piuttosto prestigioso anche, visto che si gioca dagli attuali campioni d’Europa), e così via. Vedremo stasera, con i padroni di casa; per me, sofferenza perché non riusciamo a far stare in campo assieme un 4 e un 5 veri (un 4 e 5 un bighelloni ce li mettiamo, e stanno sempre in giro per il campo, iperattivi, veloci e soprattutto lontani da canestro). Il brutto è che poi si getterà la colpa sui 4 e sui 5 veri, oltre che sull’inesperienza (che per me non c’è).
Intanto, è notizia di questi giorni, forse ieri, che Milano continua la campagna acquisti con la rubrica del telefono: prima chiamano Gallinari, che ha mandato Danilo; adesso Nando Gentile (più volte evocato nelle telecronace dal marine Bonamico, che evidentemente ha doti di sensitivo), che concede Stefano, 18 anni, guarda caso playmaker.
Su Repubblica.it festeggiano l’evento buttando qualche strafalcione nell’annuncio:
NILANO PRENDE STEFANO GENTILE, FIGLIO DI NANDO
Olimpia Armani Jeans Milano prova ul rfihglio d’arte.
(clicca l’immagine per ingrandire)
Il ricambio generazionale fatto in casa.