Inputs su Eurobasket 2007

17 07 07

Copio-incollo un mio intervento sul forum di BasketCafè, per fare chiarezza su alcuni punti poco sottolineati.

Consideriamo dove si gioca:
Gruppo A (Russia, Serbia, Grecia e una da qualificare) a Granada;
Gruppo B (Portogallo, Croazia, Lettonia e Spagna) a Siviglia;
Gruppo C (Rep. Ceca, Turchia, Germania e Lituania) a Palma di Maiorca;
Gruppo D (Italia, Polonia, Slovenia e Francia) ad Alicante.
farà parecchio caldo.

Becirovic non giocherà (problemi al ginocchio), quindi già uno in meno per la Slovenia.

La Grecia, non solo la Spagna, ci è superiore [i primi 18 convocati: Dimitris Diamantidis (Panathinaikos), Vassilis Spanoulis (Houston Rockets), Nikos Zisis (CSKA), Theo Papaloukas (CSKA Moscow), Manolis Papamakarios (Olympiacos), Nikos Hatzivrettas (Panathinaikos), Stratos Perperoglou (Panathinaikos), Kostas Vassileiadis (Malaga), Panagiotis Vassilopoulos (Olympiacos), Michail Kakiouzis (Barcelona), Antonis Fotsis (Dynamo Moscow), Dimosthenis Ntikoudis (Panathinaikos), Kostas Tsartsaris (Panathinaikos), Mihalis Pelekanos (Panellinios), Lazaros Papadopoulos (Real Madrid), Sofoklis Schortsianitis (Olympiacos), Ioannis Bourousis (Olympiacos), Andreas Glyniadakis (Virtus Bologna)]

La Spagna: José M. Calderón; Sergio Rodríguez; Carlos Cabezas; Juan Carlos Navarro; Rudy Fernández; Berni Rodríguez; Alex Mumbrú; Carlos Jiménez; Jorge Garbajosa; Felipe Reyes; Pau Gasol; Marc Gasol. Più papabili Jordi Trias, Victor Claver e Mario Fernadez.

Non c’è Ricky Rubio (per chi chiedeva se è forte): è stato votato il giocatore rivelazione della ACB, primo assoluto per palle recuperate, con una valutazione media di 8.2 giocando circa 19 minuti per partita. Ha 16 anni, sempre.

Favoritissime Spagna (campioni del mondo e giocano in casa) e Grecia (vicecampioni mondiali e campioni europei in carica).

Messina ai Cavaliers?

14 07 07

L’amicodelcampetto segnala la notizia di Ettore Messina ai Cavaliers. Ho poche notizie al riguardo (e poche ne trovo, peraltro. Magari su Superbasket… ma non lo compro), ma credo di poter dire che non è per un contratto di una stagione.

Messina va su invito dei Cavs a fare le Summer Leagues, come aveva già fatto anche nel 2003 a Denver, per esempio. Ma è una specie di aggiornamento, come quando partecipa ai camps dei grandi coaches statunitensi (ai tempi della Virtus, chiedeva che nel contratto ci fosse almeno un “corso d’aggiornamento” pagato all’anno di questo tipo). Difficile che la dirigenza di Cleveland pensi di levare la panca da sotto il fondoschiena di un coach che è arrivato in finale. Certo, non si sa mai, magari è un rompiballe e non piace al proprietario. Ma in genere, conta comunque che una squadra che va in finale genera profitto, e i proprietari NBA proprio questo cercano.

Messina resta a Mosca. Deve rivincere l’Eurolega. E magari vincere l’NBA Europe Tour di quest’anno.

Mercato d’estate

13 07 07

Non è esattamente il mercato più frizzante che ci sia. Ma qualche colpetto, più che altro di assestamento, c’è e vale la pena riportarlo: per esempio, comincerei dall’Italia. Sembra che Roma sia interessata a Fucka. Non commento.

In Spagna c’è un po’ più di fermento: tanto per cambiare, ruota tutto attorno a Pau Gasol, anche se lui sta semplicemente ad aspettare, molto califfo di Memphis (si troverà compagno Darko Milicic, il centro serbo che qualche tempo fa, come ricorda Rizzi su Basketnet, definì il campione del mondo e MVP dei mondiali “molle”. Ora, io ho sempre cercato di dare una mano a sto povero ragazzo, ho sempre pensato che la sua non-esplosione nella NBA fosse dovuta a un coach che non lo voleva (a Detroit), ma comincio a credere che forse non è che ci capisca molto di basket. Anche considerando quello che fa con la nazionale serba. Comunque, oltre a Milicic rimane sempre l’opzione Navarro, almeno Pau avrà qualcuno con cui spettegolare in catalano sul ragazzone serbo). Suo fratello Marc ha annunciato che non lascerà Girona, nonostante la scelta dei Lakers al 48° pick. E nonostante l’interessamento del Barcellona, che lo aveva in casa e lo aveva scaricato proprio all’Akasvayu. Prima del mondiale giapponese, e sappiamo come è andata. Il Real ha ufficializzato Papadopoulos, centro della Grecia campione d’Europa e vice mondiale.

Sempre in Spagna: il Barcellona cerca Cabezas e riconferma Jordi Trias (questo è forte, ma non lo dice nessuno. Devo dirlo io), mentre non riesce ad accaparrasi Rudy Fernandez; l’ala maiorchina rifirma con lo Joventut (non va in NBA) il giorno stesso che il club riconferma il coach Aito, che era sulla lista della spesa del TAU. E si vocifera che su quella lista ci siano anche Mancinelli e Kakiouzis. Un’altra vecchia conoscenza del basket italiano, Linus van Pelt-Zeljiko Rebraca, arriva a Valencia, e Ruben Magnano va ad allenare il Cajasol Sevilla.

Nella NBA i Rockets hanno girato Spanoulis agli Spurs in cambio dei diritti su Scola (cioè, gli Spurs avrebbero potuto avere Ginobili-Oberto-Scola…), perché hanno bisogno di un lungo spesso che aiuti Yao. Spanuolis, per conto suo, s’è stufato della NBA.

Giusto per darvi uno sguardo d’insieme.

Belinelli il Warrior

09 07 07

Magari ha ragione Morands quando pensa che faticherà al primo anno. Io intanto posto, avendo trovato il link sul forum di Basket Cafè, il filmatino degli highlits della prima partita di summer league, 37 punti… (qualità ignobile):


Quali problemi avrà? Se gli mettono i blocchi, nessuno. Mai vista una difesa USA aiutare (aiutano gli Spurs, ma ci sono il Gino, Parker, Oberto eccetera). E quando farà il primo ventello, e poi il trentello, e ancora non difenderanno, ci piegheremo dalle ghignate.

Ma se non gli mettono i blocchi, i casi sono due: va a finire che a ogni penetrazione lo picchiano, oppure continua a tirare con il difensore addosso come si vede nel filmato. E ancora, se non raddoppiano… ma chi ha mai visto una difesa americana raddoppiare?

Per non parlare del fatto che il posto di guardia titolare, ai Warriors, è vacante…

E poi esagero: vivrà vicino a quella Stanford resa famosa negli anni ‘30 da un italiano lungo e magro, Angelo Luisetti…

La Bomba

05 07 07

Juan Carlos Navarro ha deciso di attraversare l’Atlantico e tentare la NBA. I suoi diritti appartengono a Washington, ma sia Memphis che Miami hanno già fatto i consueti passi per assicurarselo. Il fatto che lui sia il miglior amico di Pau Gasol e il fatto che Iavaroni, nuovo coach dei Grizzlies, abbia apertamente chiesto una guardia con punti nelle mani farebbero pensare a una ricomposizione di una coppia che ha già numerose coppe sul caminetto, partendo dagli ori della nazionale giovanile fino all’oro Mondiale 2006, passando per il titolo con il Barcelona nell’unico anno che Gasol ha giocato in prima squadra prima del salto in NBA (2000-01).

EDIT: i Grizzlies vogliono Navarro per poter tenere anche Gasol. Infatti sembra che il centro MVP dei Mondiali ‘06 sia nell’obiettivo dei Bulls, e portare Navarro a Memphis serve alla dirigenza (West) per far contento il loro uomo-franchigia. E West ha pienamente ragione: sono pochi gli incedibili nel mercato di oggi, e Gasol è uno dei 4 o 5.

Ma Barcelona resta con un pugno di mosche? Oltre ad aver tentato con un’offerta di prolungamento fino al 2013 per "la Bomba", adesso sondano per Rudy Fernandez, che ricordiamolo è scelto da Phoenix (da girare a Portland?); se Rudy decide di non andare in Arizona (o nello stato di Washington) è pronta la classica offerta che non può rifiutare. Per un trasferimento da Badalona a Barcelona, che è roba che fai con un bus di linea…

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