Lo Zar e il Gino
In occasione del primo allenamento, forse perché fuori condizione dopo il recente infortunio, Danilovic si gestisce con intelligenza, preoccupandosi di passare la palla, rimanendo molto concentrato, con una presenza abbastanza silenziosa, tranne che in un’occasione. A un certo punto Ginobili va a canestro e, ritenendo di aver subito un fallo, si ferma e guarda con aria interrogativa l’assistente, quasi aspettando un fischio a favore. Da fondo campo risuona l’inconfondibile voce dello Zar Danilovic che gli grida, sogghignando: “Dove pensi di essere? Ancora a Reggio Calabria?”
Una delle classiche uscite dello Zar per affermare la sua posizione di supremazia?
Esattamente. Un modo per riaffermare la propria leadership, basata sulla sua superiorità tecnica e sulla sua esperienza. Il risultato è che Ginobili prosegue l’allenamento con le orecchie bassissime. Il vecchio leone aveva delimitato nuovamente il territorio
Parlano Ettore Messina e Massimo Bergami (in neretto), Dialogo sul team, Baldini & Castoldi 2001. p.45

Mitico Messina e mitico Danilovic. Dovrei ricercare qualche video su YouTube di questo giocatore incredibile.
Complimenti per i vari post in successione: dammi il tempo di rispondere
Ciao
Comment by Amici del Campetto Staff — 01 07 07 @ 23:03
ti piacerà james catusco!!
Comment by alex — 02 07 07 @ 06:58
Vorrei segnalarti milic, il primo minuto e mezzo non è niente di che, ma il bello viene alla fine: vetro crepato e salto da paura…e non siamo a los angeles, ma a lubiana! ciau
Comment by madda — 02 07 07 @ 09:31
Assolutamente devastante (non me lo ricordavo cosi’ quando giocava in Italia).
Maltratta proprio il ferro e quasi si porta a casa tutto il canestro: Marko Milic ha un fisico impressionante… come fa a saltare cosi’ in alto ed essere cosi’ esplosivo con quella massa muscolare?
Comment by Amici del Campetto Staff — 02 07 07 @ 16:09
il prossimo post sarà una storia, e il tema dei canestri strapazzati tornerà.
appena riesco posto.
Comment by alex — 02 07 07 @ 16:37