NBA Draft 2007
Anche Belinelli nella NBA. La guardia italiana è pescata da Golden State al n° 18, 1° giro. Secondo non americano del draft (il primo è Yi Jianlian, ala cinese al 6 per Milwaukee).
Ma andiamo con ordine:
1. Portland Trail Blazers Greg Oden, Center, Ohio State
2. Seattle SuperSonics Kevin Durant, Forward, Texas
3. Atlanta Hawks Al Horford, Forward/Center, Florida
4. Memphis Grizzlies Mike Conley Jr., Guard, Ohio State
5. Boston Celtics Jeff Green, Forward, Georgetown (to Seattle)
6. Milwaukee Bucks Yi Jianlian, Forward, China
7. Minnesota Timberwolves Corey Brewer, Forward, Florida
8. Charlotte Bobcats Brandan Wright, Forward, North Carolina (to Golden State)
9. Chicago (from New York) Joakim Noah, Forward/Center, Florida
10.Sacramento Kings Spencer Hawes, Center, Washington
11.Atlanta Hawks (from Indiana) Acie Law IV, Guard, Texas A&M
12.Philadelphia 76ers Thaddeus Young, Forward, Georgia Tech
13.New Orleans Hornets Julian Wright, Forward, Kansas
14.Los Angeles Clippers Al Thornton, Forward, Florida State
15.Detroit Pistons (from Orlando) Rodney Stuckey, Guard, Eastern Washington
16.Washington Wizards Nick Young, Guard/Forward, Southern California
17.New Jersey Nets Sean Williams, Forward/Center, Boston College
18.Golden State Warriors Marco Belinelli, Guard, Italy
19.Los Angeles Lakers Javaris Crittenton, Guard, Georgia Tech
20.Miami Heat Jason Smith, Forward/Center, Colorado State (to Philadelphia)
21.Philadelphia 76ers (from Denver) Daequan Cook, Guard, Ohio State (to Miami)
22.Charlotte Bobcats (from Toronto) Jared Dudley, Forward, Boston College
23.New York Knicks (from Chicago) Wilson Chandler, Forward, DePaul
24.Phoenix Suns (from Cleveland) Rudy Fernandez, Guard, Spain (to Portland)
25.Utah Jazz Morris Almond, Guard, Rice
26.Houston Rockets Aaron Brooks, Guard, Oregon
27.Detroit Pistons Arron Afflalo, Guard, UCLA
28.San Antonio Spurs Tiago Splitter, Forward, Brazil
29.Phoenix Suns Alando Tucker, Forward, Wisconsin
30.Philadelphia 76ers (from Dallas) Petteri Koponen, Guard, Finland (to Portland)
Questo per il primo giro. Considerazioni: Oden annunciato al primo pick, facile. Memphis pesca solo al quarto, prende una guardia e quindi si punta ancora su Pau Gasol. Almeno, dopo gli Europei che disputerà a casa sua, in Spagna.
Noah “solo” al 9, magari fosse uscito l’anno prima… Ed ecco Belinelli, al 18: a Golden State, che già ha fatto una bella stagione quindi non ci sono imprese impossibili da compiere, farà tanta panca come non ne ha mai fatta ma avrà modo di farsi vedere, a meno che non lo rinchiudano nel ruolo di specialista. Certo ci vorrà poco a chiedergli di tirare sugli scarichi… ma alla lunga mi sembra controproducente. Per lui, non per Golden State.
Rudy Fernandez, al 24 scelto da Phoenix, è un primo giro meritatissimo, anche se l’opzione del dirottamento a Portland fa pensare.
Ultima considerazione per questo giro, Splitter, il 4 brasiliano, a San Antonio: cosa può fare, se già Oberto? Ma finisce con i campioni del mondo, in uno spogliatoio molto latino (francesi, argentini…), si inserirà con agio nell’ambiente NBA.
Cosa fanno i Lakers, in preda al terrore per le esternazioni di Bryant che o gli fanno una squadra o se ne va? (E dove se ne va? Chi se lo può permettere?) I Lakers, si dice, hanno bisogno di un tiratore che punisca i raddoppi (ma che raddoppi, lo tengono in cinque!) su Bryant, e di un centro che occupi l’area e non si faccia mettere sotto - quindi non Bynum e Brown. Come risolvono?
Per il centro sembra (così dicono anche su PlayitUsa) ci siano trattative con Indiana per Jermaine O’Neal. Che mi pare una boiata da fare, prendere uno che ha raggiunto l’apice un paio d’anni fa, e allora non serve per un anello. E allora si spera nel draft?
La prima scelta al draft dei Lakers è Javaris Crittenton, una guardia, ma non un tiratore - i punti arrivano su penetrazione. Quindi, uno che come Bryant non ha paura di buttarsi dentro, cerca il contatto eccetera. Come Bryant. Ma se hai Bryant, il migliore del mondo… Boh. Seconda scelta, al 40 (scambiata da Charlotte), è Sun Yue, guardia cinese giovane che ha già esperienza di gioco USA, visto che la sua squadra, i Beijing Aoshen, erano stati esclusi dalla CBA (il campionato cinese) e il boss ha trasferito baracca e burattini nella ABA. Una point-guard, questo sì utile ai Lakers: primo quintetto nella ABA, in doppia doppia per punti e assists (13.5+10.2) a cui aggiunge 6 rimbalzi.
Ma la cosa seria la fanno più tardi: al 48 si portano via Marc Gasol, fratello minore dell’ex-rookie of the year Pau - e tutti e due sono i centri campioni del mondo! Un centro vero e affidabile! Ancora deve prendere più iniziative (ha messo insieme circa 10 punti+5 rimbalzi con il Girona sia nella ACB sia nella FIBA Eurocup), ma è grosso, mobile, ha una buona mano, carattere e ha giocato nelle high schools USA quando ha seguito il fratello grande a inizio carriera. Ora, prendere Gasol-bis significa che la dirigenza è pronat a mettere sul mercato uno tra Brown e Bynum. Visto che Brown è un pippone, l’unico che ha mercato è Bynum. E Bynum lo danno via solo per arrivare a qualcuno di grosso. Kidd?
Vorrei sfogarmi sulle scelte europee del draft di stanotte. Da virtussina quale sono Belinelli non ha la mia simpatia. Io credo che sia stato sopravvalutato, soprattutto per l’ultima stagione che ha fatto. Sono ancora incredula: Beli al 18 e Rudy e Marc al 24 e 48…pazzesco. Non ho idea perchè seguo il giusto la NBA, forse ci sono accordi e preaccordi tra le squadre e i procuratori, però quei due spagnoli -d’accordo che non ricoprono gli stessi ruoli- valgono 4 volte Belinelli! Che tra l’altro come specialista non mi convince, e come play Repesa l’ha rovinato e non è più capace…vabbè, scusa lo sfogo, ma mi sembra incredibile; non conosco le prime scelte, sopratutto non conosco gli americani, ma rispetto agli anni scorsi, il livello mi sembra un pochino basso…allora, che ne pensi? ciao
A me non sembrano così male, le scelte di quest’anno (poi si potrebbe parlare ORE sul concetto che ho io di qualità del gioco, e su quanto consideri superiore quella europea a quella americana, come dimostrano sia i risultati degli ultimi 10 anni in campo internazionale, sia le scelte dei draft che pescano sempre più in europa - e quindi lo sanno anche loro che qui si gioca meglio, anche se esiste ancora un gap fisico).
Oden è uno roccioso davvero, forza naturale, sposta. Quando si vociferava che la prima scelta poteva finire a Memphis, si prevedeva già una coppia DOMINANTE sotto con Gasol e Oden (tutti e due da doppia doppia). Noah forse ha perso qualche posizione perché effettivamente non ha fatto un grosso salto di qualità rispetto all’anno scorso, quando stravinse il primo titolo con florida (doppiato comunque quest’anno, mica niente) e straconvinse. Non c’è stato un balzo avanti e paga con scelte più basse. Ma è un 4 (per me non va 5 nella NBA) sottile e veloce.
Belinelli mio fratello ci ha pure giocato contro a un torneo nike. Per me è il migliore degli italiani, anche se a volte ha la faccia di quello che non c’ha voglia. Ma la sua partita contro gli USA ai mondiali è stata eccellente, per dirne una - e poi è di scuola virtus, dalla sponda giusta di bologna. è andato alla f solo quando c’è stato il patatrac e l’astuto savic (mica per niente è “il sommergibile”) se l’è portato dietro- Ho idea che non sfigurerà, perché non ha la coscienza. Ha molta sicurezza. positivo.
che poi rudy sia meglio, si e no. i titoli europei (e mondiali!) giovanili sono tutti dalla parte dello spagnolo, ma sono anni che la spagna domina a livello giovanile (da quando erano bimbi pau e “la bomba” navarro), quindi la squadra nel suo intero spagnola è meglio di quella italiana. magari un beli con una squadra stile spagna avrebbe vinto lui i titoli.
marc gasol per me è “il furto” del draft (come lo fu a suo tempo un certo ginobili, preso al numero 57!!! contiamo i titoli che ha messo via… al torneo citato prima c’erano ospiti il gino e vincenzo carter - tutti esaltati per carter, ma facciamo un attimo un confronto tra le carriere dei due, perbacco). ce l’aveva il barcelona (sia lui che suo fratellone sono della periferia della capitale catalana, cresciuti blaugrana) e l’ha dato via per fare la squadra da titolo (fai spazio sotto a marconato, per dire… e per l’esplosione di jordi trias - ecco uno che mi piace davvero, trias) - ma il titolo l’ha vinto il real (con felipe reyes, altro centro da sportellate e fratello minore di Alfonso Reyes, altro centro di stazza; in spagna le famiglie sfornano i ruoli a coppie) e marc ha fatto bene all’akasvayu girona. tanto da garantirsi la chiamata nba, ma è il meno: il ragazzino ha preso il posto di suo fratello nella finale dei mondiali di basket! ha preso il posto da centro dell’ mvp del torneo, e non ha mica sfigurato! non è più forte di pau (pau l’ho visto giocare dal vivo a siviglia nel 2000, quando lui era un ragazzino appena preso in prima squadra al barcelona, e aveva dominato. impressionante, davvero. avevo mandato una mail esaltata a mio fratello qui, mai fatta una roba simile per nessun giocatore. impressionante.), gioca diverso, più trattore, anche se certo sa come si tratta la palla. non è da doppia doppia (non subito almeno) ma è affidabile e costante - quello che serve in mezzo ai lakers. e attenzione che adesso portland mette sul mercato zach randolph…
rookie dell’anno, a meno che non finisca travolto da un bufalo e scotennato da un pellerossa, greg oden. ma quello più bello da vedere è rudy a phoenix.
nel secondo giro ci sono più europei (seibutis a dallas, printetzis dall’olimpiakos a san antonio, dove comunque non è che manchino le ali - ma lui ha raddoppiato le sue cifre dal 2006 al 2007…). vedremo se avranno voglia di dargli spazio o se il loro orgoglio ferito li farà rinchiudere in un protezionismo becero.
intanto benvenuta alla prima ragazza che commenta (perché continui, no?) il blog!
ciao
ps: se sei virtussina, magari ti paicerà questo mio vecchio post: Ho fatto un sogno. Ho davvero fatto quel sogno, non mi sono inventato niente. Se capisci cosa intendo.
Ma non è mica la faccia di Beli che non mi convince, piuttosto la continuità! La partita contro gli usa è stata un anno fa e in campionato la sua prestazione non ha giovato alla tremenda situazione biancoblu: quando doveva fare il play tirava e quando doveva tirare faceva il play!
Per cui mi sa che non saremo mai d’accordo sul “migliore italiano”…anche se di italiani quest’anno non ce n’erano molti…ma aspetta che cresca Crosariol e che Mancinelli riprenda il suo ritmo e ne riparliamo…Poi io sono old school, secondo me a 21/22 anni sono troppo giovani per andare in Nba ma tant’è.
Tra l’altro credo anch’io che in Europa ci sia una migliore qualità, a scapito - come dici tu - di minore fisicità, e allora perchè l’Nba continua a essere l’obiettivo primario? Non dire i soldi!
Mi è piaciuto Smodis, che non ha mai voluto andarci, in America (o per lo meno questo ha sempre detto ai giornalisti).
Capisco benissimo la sensazione del tuo sogno…ho provato una cosa simile quest’anno in gara2 della finale scudetto, quando per una serie di coincidenze (…) mi sono trovata sotto il tunnel del palamalaguti, qualche minuto prima dell’inizio…wow!
Non c’erano Sasha o Myers, Savic o Fucka, però mi sono accontentata di Kaukenas,Vukcevic e Mc Intyre. tre su quattro sono i campioni d’Italia, no?
Concordo pure sui dai e vai, solo che per me sono un gradino sotto la vera poesia in movimento: i ganci! (non ti puoi aspettare altro da una pivot!)
Allora se sei d’accordo continuo a bombardarti di commenti (è possibile che a volte siano un po’ sconnessi, tu porta pazienza) e spero che la mia credibilità non crolli sapendo che ho trovato il tuo blog digitando andrea crosariol bello…(no, il bello non c’era, ma la finalità era quella…)
ciau
allora eri tu quella che ha cercato “andrea crosariol bello”!
fai una ricerca per “crosariol” sul blog (c’è il “cerca” nella colonna sinistra) e vedi che qui ne siamo sostenitori. e ci lagnamo che i lunghi veri siano perennemente esclusi dal giro della nazionale.
perché la nba è l’unico obiettivo? e non posso dire “i soldi”? allora dico: perché c’è stato il boom anni ‘80 e poi ‘90 con magic, bird e jordan, e si è cresciuti con l’idea che là ci andassero i campioni. una specie di profezia autoavverante: se là ci vanno i campioni, allora ci devo andare io che sono un campione o che voglio confrontarmi con i campioni. in questo modo, davvero i campioni vanno là, pensando di trovarci altri campioni e in realtà portando i campioni. a conforto di questa mia tesi, ti dico che non solo smodis (che comunque no ha problemi di soldi, con il contratto al cska…) non ha voluto andarci, ma anche un ben più anziano bodiroga - che probabilmente non ha subito il fascino del boom anni ‘80 e ‘90 perché in quegli anni la sua personalità era già formata. quindi, è proprio quel boom che causa la smania di andare in nba.
e poi chi in europa può pagare 3.5 milioni al primo anno (poi aumentano) un ragazzotto che non ha ancora fatto niente nella nba?
alla fine, qui siamo sempre indietro: se ora il dibattito è “rudy o beli” (e anche io preferisco rudy), tra pochissimo ricky rubio spazzerà via tutto. e credo di essere stato il primo in italia ad accorgersi del fenomeno spagnolo (a 15 anni esordiva e teneva il campo nella acb! e nella finale euro juniores ha fatto 51 punti 24 rimba e 12 assists + 7 rubate!).