E comunque, ho anche scoperto (cosa che in USA sanno tutti) perché Kobe ha il 24 sulla schiena invece che il classico 8. Le mie sballate ipotesi del vecchio post "8 per 3" si scontrano con la realtà: Kobe dice di indossare il 24 perché lui "c’è 24 ore al giorno", sempre pronto.
Oggi pomeriggio ero in giro in macchina, e alla radio hanno intervistato Stefano Benzoni di Superbasket. Ha fatto un breve commento sui playoffs in Italia e negli States. Ha detto che dal momento che ci sono delle serie e non partite singole viene fuori la squadra più forte quindi vince Siena. Poi ha detto che in NBA la squadra più forte (Dallas) è stata fatta fuori al primo turno. Aggiungendo onestamente: qualche volta capita che la serie non faccia emergere i valori in campo. Quindi, deduciamo, magari Siena non vince.
In chiusura ha detto che la squadra che può impensierire i toscani è Roma.
Guardate questi tre video e poi ditemi se Charles Barkley non è un fenomeno:
Attorno a un tavolo da biliardo ci sono Charles, Kenny Smith e una campionessa di biliardo, che fa una specie di magata per infilare in buca una biglia. Poi sfida Barkley. La tv ricorda in flashback altre sfide sportive di Chuckster: baseball (cicca la palla), calcio (gli segnano un gol anche se lui occupa praticamente tutta la porta), golf e minigolf, e persino pallacanestro (non ne mette una manco per niente). La sfida a biliardo è semplificata, deve solo spingere la biglia in buca. Ce la farà? Uhmmm
Chuck e Kobe hanno chiaccherato in studio, e un venditore di computer portatili (mi sembra…) fa vedere una meraviglia: sul portatile ha il testo di uno scambio di sms tra i due. Dategli un’occhiata!
Barkley, sempre con il fido scudiero Kenny Smith, si sottopone a una prova tipo quelle di David Blaine, il mago che per esempio s’era fatto chiudere in un blocco di ghiaccio, o un un cubo di vetro sospeso sul Tamigi etc. Barkley scommette che resisterà senza prendere fiato per 9 minuti, o perlomeno più dei 7 e qualcosa del mago Blaine.