Gasol ai Celtics?

28 11 06

Gira una voce. Il colpevole è Peter Vecsey, noto sportswriter U.S.A., che in un articolo sul New York Post spiffera che a Boston si darebbe chiunque a Memphis per avere Pau Gasol, e sarebbero anche disposti ad accollarsi eventuali catorci che West volesse scaricare.

I fans verdi sono ovviamente ben disposti - insomma, un campione del mondo, all-star, con cifre ben più che rispettabili, giovane (classe 1980)… Ci sono delle resistenze. Per esempio molti sono convinti di avere degli ottimi lunghi, in prospetto. Gente con 5 anni meno di Gasol, che si sta facendo e quindi non vale la pena di dare via.

Parere mio, ti do anche la presidenza dei Celtics per Gasol. Guarda cosa fa Memphis con lui (playoffs negli ultimi 3 anni) e senza (ultimi a ovest con 3 vinte e 10 perse, al momento). Il problema è l’infortunio del mondiale. Ma altre voci dicono che corre già, e in un paio di settimane sarebbe pronto a giocare. I critici dicono che non cresce più. Ogni anno ha aggiunto qualcosa, sia tecnicamente sia caratterialmente - perché dovrebbe fermarsi? Mi ricordo una guida alla stagione cestistica, allegata al quotidiano Marca, che acquistai a Siviglia nel 2000. Accanto alla foto di Gasol c’era scritto "Nadie sabe cual es su techo", nessuno può dire dove arriverà. Campione del mondo è già qualcosa…

I lunghi dei Celtics fanno pietà al confronto con Gasol. Possono addestrarli quanto vogliono ma non raggiugeranno mai quel livello. Lo dico da un pezzo. Piuttosto, fossi Gasol tenterei prima il mercato, se è vero che non c’è più grande sintonia con la dirigenza (forse per il fatto che ha fatto i Mondiali e si è pure infortunato?). A ovest ci sono grossi contendenti nel ruolo (Duncan, Garnett), a est sarebbe assolutamente dominante. Come 4 e come 5, avedo davanti come 5 solo Shaq ( e solo per questioni di stazza!). A est, ancora, avrebbe sicuramente più palloni.

Riflettete: a NBALive2006 avevo già fatto la trade, usando i Celtics, per pigliarmi Gasol.

Riflettete ancora: il Gasol piccolo sta facendo valutazioni pazzesche a Girona, ed è già campione del Mondo pure lui (e da protagonista, non da panchinaro), e sicuramente vale già abbondantemente di più di tutto il pacchetto lunghi di Boston. 


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4 Comments »

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  1. Io fossi in Gasol farei una bella stagione da MVP (possibilmente anche ricominciando a giocare prestissimo), poi che sia a Memphis o altrove, poco importa.

    E ovviamente non lo dico perchè ce l’ho nel fantabasket, ma perchè sarebbe la cosa migliore per tutti…

    Comment by Morands — 28 11 06 @ 23:27

  2. Parla Gasol: Paul.
    Preso da un msg della mailing list Italian-Celtics-Pride.

    Comment by Amici del Campetto — 29 11 06 @ 10:48

  3. anche io ho gasol al fantanba! :)
    io dico: uno che nei 5 anni di nba (compreso questo, in cui ancora non ha giocato) ha una media di più di 18 punti e circa 9 rimbalzi, in una squadra che distribuisce molto i tiri, in un sistema che per un paio d’anni lo ha penalizzato fortemente sotto i tabelloni (lo menavano e non era aiutato dagli arbitri che giravano la testa da un’altra parte), per me è un lungo come se ne vedono davvero pochi.

    basta vedere la sua storia con la nazionale spagnola: ha tenuto su la squadra ogni volta che ha partecipato. oro juniores, tanto per cominciare (i famosi chicos de oro). e per chiudere oro mondiale. in mezzo, le olimpiadi in cui la spagna sfavillava, e in tutta l’olimpiade ha perso una sola partita. poi han fatto quinti. cosa ha perso l’italia che poi è arrivata seconda? altri discorsi, ok, ma han perso una partita sola… e ne avevano già stravinte nel preolimpico. nel premondiale erano 9 su 9! e al mondiale, en-plein!

    come fai a voler scaricare un giocatore così?

    nell’intervista c’è una frase significativa. lui dice: “non è questione se io voglia o no giocare qui”. qualche problema evidentemente c’è.

    per me il problema è che le franchigie nba non vogliono che le loro stelle vadano nelle nazionali. avevano già bloccato gasol per gli europei, ma gasol poi s’è impuntato e ha voluto tornare per i mondiali (e ha fatto BENONE). e s’è rotto il piede. frattura da stress! perché lo hanno gonfiato tanto, più muscoli, più stazza, più minuti giocati, in una stagione è stato l’assoluto riferimento per la squadra, tanto da guadagnarsi l’all star game (per me dovrebbero vergognarsi a non averlo chiamato prima). tanto lavoro sulle estremità, poi lui è uno che lavora già molto di piedi. si sa muovere.

    nowitzki per me è quello con meno problemi, a dallas chiedono poco di assicurazione alla federazione tedesca quando lo mandano in nazionale. e per gasol adesso diventerà lo stesso: se il giocatore, dominante, decide di voler fare la nazionale, lo accontenti - o l’anno dopo non gioca più con te. meno male.

    Comment by alex — 29 11 06 @ 18:06

  4. Se fossi proprietario di una franchigia NBA… magari :)
    vorrei tenermi stretto la mia stella,
    ma e’ difficile che un giocatore non voglia giocare nella propria Nazionale (Bargnani dove sei?).

    In effetti un giocatore non puo’ giocatore 365 giorni l’anno per 5, 6, 7 … anni di seguito. Leggendo un libro di Magic Johnson “Il mio basket”, dice che alla fine della carriera (gli ultimi anni) sono stati
    estremamente difficili: dolori alle ossa, alle ginocchia… alla fine uno e’ costretto a ritirarsi per “usure”.

    Mi chiedo, ma quando riposano? E cosa
    comporta in termini di usura, stress, infortuni tutto questo giocare per un
    corpo umano? Va bene che sono D.O.P. (Denominazione di Orgini Dopata :) pero’ il fisico si logora piano piano.
    Non so a che punto sia l’ingegneria genetica e la ricostruzione di parti del corpo.

    Comment by Amici del Campetto Staff — 29 11 06 @ 21:46

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