Mentre ero via
Mentre ero in Spagna è successo che s’è avverato il mio pronostico. Mi appendo un oro virtuale al collo e mi autoproclamo MVP dei blog di basket, anche se per un periodo non c’ero (come Gasol, MVP del Mondiale senza giocare la finale - ma direi che se l’è meritato tanto per quello che ha fatto soprattutto contro l’Argentina, e poi per come ha indirizzato i propri compagni all’oro quando loro andavano a cercare di rincuorarlo e invece lo trovavano pronto a spronarli).
Come avevo visto con grande anticipo, la nazionale sangreyarena ha vinto la manifestazione. Per alcuni giocatori non è nemmeno la prima volta, ricordo i due più rappresentativi: Pau Gasol e Navarro, che già avevano vinto il mondiale juniores nel ‘99 battendo gli USA.
L’argento virtuale a Morands e a Billy Bud di BasketCafè, bravi a pronosticare la Grecia, ma io sono più bravo perché la mia ha vinto l’oro e la loro l’argento
quindi doppio yes!
Ottima Grecia che mette in luce, se ancora ce ne fosse bisogno, che non conta lo stipendio che si strappa, o l’atletismo scimmionesco, ma quello che fa vincere le partite è la squadra e il saper giocare. In Spagna La Sexta trasmetteva (in chiaro) diverse partite. Ho visto gli USA giocare non solo contro l’Italia, e ormai non mi stupisco nemmeno più dell’insipienza cestistica di questi che sarebbero comunissimi brocchi se non avessero il fisico che hanno.
Mentre ero in Spagna mi sono liberato di quell’idiota della pubblicità delle suonerie da telefonino, con quella idiozia che recita "adesso ridacci la nostra Gioconda". Mostra oltre che di antipatia pure di ignoranza: la Gioconda, lo sanno cani e porci e persino i più fanatici nazionalisti, non è nostra: Leonardo stesso l’ha donata al re di Francia che lo ospitava, dopo che l’Italia lo aveva trattato male.
Mentre ero in Spagna ho letto che i gemelli Lavrinovic hanno deciso di dedicarsi seriamente al basket mentre erano in galera per stupro, e che Darius (se non sbaglio - ma fa uguale no?) appena uscito dal gabbio ha sposato la vittima. E sembra pure che ora il matrimonio sia agli sgoccioli, che fosse una roba di convenienza per ridurre la pena (o forse sostituirla?). E ho letto che Big Sofo Schortsianitis (mitico!) alla panca fa 190 kili (orpo!). Per chi non ha pratica, per "alla panca" si intende l’esercizio in palestra che prevede di sdraiarsi su di una panca (…) e sollevare il bilancere dei pesi. 190 kili sono davvero tanti. E poi, cari lettori, non dite che non vi tengo al corrente della vita dietro il basket.
Mentre ero in Spagna, ahimé, mi sono perso i commenti del dinamico duo Lauro-Bonamico, ma mi sto leggendo il thread su Basketcafè…
Technorati Tags: io, Spagna, Mondiali, fenomeno, Schortsianitis
Giuro che quando ha vinto la Spagna ho pensato a te!! Mitico, assoluto MVP!!!!
Che onore, ho vinto un “doppio yes”!
Sulla Gazzetta dicono che Baby Shaq va in NBA…
Mi domando: ha ragione Tanjevic a dire che un europeo dovrebbe andare in NBA solo per un paio d’anni e poi tornare qui, oppure hanno ragione quelli che ci vanno e che ci vogliono rimanere?
ah lo sai, scaviun d’un dea! (hai ancora il cespuglio in testa vero?
)
un doppio yes non si nega a nessuno. big sofo, dicono i giornali USA, nella partita contro team USA lo poteva fermare solo lo shaq originale. è draftato dal 2003.
ha ragione tanjevic? boh, non lo so. ma ha ragione danilovic (tra l’altro, neo-presidente del partizan): in america non sanno giocare.
Certo che ce l’ho ancora!!
Tra l’altro ti ho incrociato in macchina ieri ad aranco…
Tornando al basket, il mio sogno è vedere una sfida tra i migliori giocatori USA (così non si lamentano che mancava shaq o kobe o chicazzovoglionoloro) contro i migliori europei… Almeno stanno zitti una volta per tutte..
EUROPEANS PLAY IT BETTER!
esattamente. per me senza nemmeno prendersi la briga di scegliere i migliori per nazione, basta mandare il quintetto della spagna. gasol e garbajosa li sotto sono totali. rudy fernandez ha piazzato almeno un alley-hoop in ogni partita del mondiale. navarro è navarro.
se poi andiamo a cercare in giro, allora mettiamoci nowitzki, kirilenko, ilyasova, akyol, peker, papadopoulos, diamantidis, spanoulis, papaloukas, diaw, belinelli, ci metto pure askrabic che mi ha convinto durante i pessimi mondiali della serbia, e si può andare avanti, coperti in tutti i ruoli e meglio degli USA.
e ci aggiungerei anche Lakovic, che a me piace parecchio, e l’intramontabile Bodiroga che non salta, non schiaccia, non corre come un 100metrista ma è “poesia in movimento”…
Poi finchè nel “Dream Team” gioca gente come Hinrich (che a mio parere è due spanne sotto ai vari Diamantidis, Spanoulis, Papaloukas, Lakovic e ci metto pure il mitico Teo Soragna!!!) tanto “Dream” non mi paiono; e se si aggiunge che anche a questi mondiali non si sono dimostrati neanche molto “Team”…
Risultato medaglia di bronzo e tutti a casa…
Hinrich l’avrei portato anche io, ma col senno di poi bisogna ammettere che ha fatto un Mondiale decisamente bruttino…
La morìa di play ragionatori negli Stati Uniti è la vera causa del crollo di livello del loro gioco: chiamatemi scemo, ma un Papaloukas così forse lo dò via solo per Steve Nash (che è pure Canadese).
Sempre sulla Gazzetta si ipotizzava una Nazionale U.S.A vincente con Messina in panca: cavolate! Non c’è Messina che tenga, con l’atteggiamento e la poca tecnica di certi giocatori…
hinrich a me sta bene. lavora bene, ha idee chiare. non è papaloukas (che peraltro io avevo in squadra nel fantaeurolega già prima della sua esplosione, giusto per vantarsi un po’), non è jasikevicius, non è diamantidis, calderòn… eccetera, mettiamoci un qualunque play europeo (tranne bulleri! ah ah ah!
) e tendenzialmente quello europeo avrà migliori fondamentali e migliore scelta. per esempio un bonora al top, per me un play deve essere così.
sulla gagagna allora non si informano. a messina piace molto coach “cicceski” (si pronuncia così no?
), tanto che ha scritto la prefazione per il libro “le strategie di coach k”. molti concetti del soldatino polacco li applica pure messina. certo costringerebbe tutti a lavorare un po’ di più sui fondamentali.