Chuck Taylor

26 07 06

Un nome arcinoto, spero. Ma forse qualcuno conosce solo il nome, ricorda dove lo ha letto - su un paio di scarpe, per esempio… - e non conosce l’uomo dietro il mito. E io sono qui per rimediare a questa spaventosa lacuna.

Charles  

Charles "Chuck" Taylor nasce il 24 giugno 1901 a Brown County, Indiana. La pallacanestro, come tutti sappiamo, è nata circa 10 anni prima (inverno 1891), e l’Indiana da sempre è Basket State, per eccellenza. Tra 1914 e 1918 frequenta la high school a Columbus, sempre in Indiana, e gioca tutti e quattro gli anni nella squadra della scuola, venendo inserito due volte nei quintetti All-State, quindi è anche un giocatorino niente male.

Atleta di 6 piedi (circa  183 cm), non andrà però al college.

Un bel giorno, e qui inizia il mito, il nostro Chuck si stufa di stortarsi le caviglie giocando, e va a lamentarsi direttamente col produttore delle scarpe che usa. Il produttore si chiama Converse Rubber Company, fondata nel 1908, e le scarpe che usava Taylor erano sul mercato dal 1917. 

la fabbrica Converse 

Nel 1921 Chuck lavora per la Converse: inizialmente si occupa di diffondere il basket, organizzando e conducendo clinics in giro per gli States. Intanto ha una carriera tra i professionisti, circa tra il 1919 e il 1930, tra i Buffalo Germans, gli Akron Firestones e i New York Celtics (ché gli Original Celtics erano a Nuova York ai tempi). Col tempo, convince la Converse a produrre scarpe specifiche per la pallacanestro, collaborando alla realizzazione del modello più venduto nella storia: dal 1932, anno dell’ingresso sul mercato delle strafamose All-Star (si, proprio quelle, con il simbolino stellato e la firma di Chuck Taylor), ne sono stati venduti più di 600 milioni di paia. SEICENTO MILIONI.

logo Converse All-Star 

Da questo momento, Taylor è incaricato personalmente della promozione delle nuove scarpe; i primi modelli sono disponibili solo in bianco o in nero, ma Taylor, in giro per l’America su una grossa Cadillac col baule pieno di All-Star, riesce in breve a rendere il prodotto un successo, tanto che  dal 1936 al 1968 le sue sono le scarpe ufficiali delle Olimpiadi per la pallacanestro.

La sua attività a favore del basket è un esempio che oggi dovrebbe essere ripreso. Non si accontenta di fare l’apostolo del nostro sport a casa sua (già nel 1922 organizza un clinic a North Carolina State University, invitato dal coach Gus TeBell - poi Michigan, Columbus, Pittsburgh…), ma si proietta nel mondo: nel 1941 è in Messico, la prima tappa fuori dagli USA. Nel 1950 alle Hawaii (sono USA solo dal 1959) e a Portorico, nel 1956 un giro da questa parte dell’Oceano, in Nord Africa, Grecia, Inghilterra, Belgio e Germania. Nel 1957 batte il Sudamerica.

Insomma, una vita dedicata, come poche altre. Con diversi onori, tanto che nel 1932 è lui a selezionare personalmente i quintetti di All-Americans. Senza contare, ovviamente, la firma sulle scarpe.

Chuck Taylor muore il 26 giugno 1969 a Port Charlotte, Florida, di un attacco di cuore.

Chi non ha mai indossato un paio di Converse?

9 Comments »

The URI to TrackBack this entry is: http://basketbhall.blogsome.com/2006/07/26/chuck-taylor/trackback/

  1. Segnalo le Converse All-Star versione infiammata …mitiche :)

    Io non le ho mai usate, pero’ mi ricordano i primi anni in cui ho iniziato a giocare a basket in una squadra.

    Faccio un po’ di pubblicita’: www.converse.com

    Comment by Amici del Campetto Staff — 26 07 06 @ 11:46

  2. Parlando di leggende: Marzorati torna a giocare a Cantù.
    Vogliono battere un record mondiale… non so se e’ piu’ una trovata pubblicitaria o non sono riusciti a trovare giocatori italiani.

    Puo’ essere uno spunto per fare un bell’articolo su Marzorati.

    Comment by Amici del Campetto Staff — 26 07 06 @ 14:38

  3. Io le usavo da piccolissimo, quando ero nei pulcini! Andavo alle elementari, le ho usate un paio d’anni e poi mi sono convertito alle Nike, ma credo che le All-Star nere alte resteranno per sempre le scarpe più belle che abbia mai indossato.

    Comment by Morands — 26 07 06 @ 14:49

  4. Una breve intervista a Marzorati.

    Comment by Amici del Campetto Staff — 26 07 06 @ 15:00

  5. marzorati! pensa te che su basket cafè, nella discussione sulla nazionale, a qualcuno che ha detto che dibella è troppo giovane per partire titolare ho risposto ieri o stamattina, non ricordo bene: “troppo giovane? è del ‘78! dobbiamo andare con marzorati e caglieris?” ! e adesso lui torna davvero a giocare!

    non pensavo esistesse qualcuno che non ha mai messo un paio di cons… incredibile!

    Comment by alex — 26 07 06 @ 17:10

  6. Fabio di Bella ha tutte le carte in regola per giocare in serie A.

    Una cosa sui commenti del blog: come mai il carattere dei commenti e’ sempre annerito?

    Comment by Amici del Campetto Staff — 27 07 06 @ 08:41

  7. ho tentato di scoprirlo, ma non ne sono venuto a capo. in una parola: boh?

    Comment by alex — 02 08 06 @ 17:05

  8. le all star sn state 1 grnd invenzione…
    sn mitike..comode..e stra bll!!!
    be’..complimenti chuch taylor..!!

    Comment by la biondina — 23 06 09 @ 08:40

  9. ciao, volevo chiederti perdono in anticipo: ho “rubacchiato” la foto di chuck e qualche info per il mio blog :)
    giusto per onestà intellettuale!
    saluti!

    Comment by roy — 02 08 09 @ 23:23

RSS feed for comments on this post.

Leave a comment

Line and paragraph breaks automatic, e-mail address never displayed, HTML allowed: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <code> <em> <i> <strike> <strong>