NBA playoffs

23 04 06

Sono iniziati i playoffs della NBA. Ieri sera su SportItalia ci rifilavano Cleveland@Washington. Per chi non sa perché negli USA si scriva così, soprattutto per tutti gli ignoranti che pretendono di essere giornalisti sportivi e continuano a dire che, in questo caso specifico, Cleveland sarebbe la squadra in casa (perché da noi si mette prima la squadra in casa), chiariamo: quella chiocciolina significa “at”, cioè “a casa di”. La seconda squadra è quella in casa, la prima è in visita.

Parentesi polemica a parte, la partita mi ha fatto abbioccare, come prevedevo. Fa niente se è playoff, il gioco americano sta andando sempre più verso la deriva individualistica. Già almeno da 15 anni continuo a ripeterlo (soprattutto a mio fratello, che ha diritti di coautore qui ma ha scritto solo 2 posts), e pensavo che lo schianto sarebbe arrivato presto e molto fragoroso. Effettivamente, la nazionale americana ha fatto pena negli ultimi 10 anni (facciamo 14, da Barcelona92), ma lo stile di gioco non è cambiato, semplicemente perché la deriva è lenta e forse non se ne percepisce la pericolosità. O forse perché girano troppi soldi.

Comunque, il prescelto LeBron ha messo la tripla doppia (32 punti, 11 assists e 11 rimbalzi) per aprire i suoi primi playoffs. Non ho problemi a riconoscere che è naturalmente cestista. Fa tutto senza fatica, belle intuizioni sugli assists (anche se molte volte si vede che non ha la tecnica di base e i suoi compagni fanno fatica a controllare la palla - ma meglio così che niente!), fisico perfetto per il basket (è alto, è forte, è veloce - fortuna, cosa ci vuoi fare?), controllo. Forse per questo mi dice meno di altri campioni (qualcuno dubita che costui si porti a casa qualche anello a breve?): non ha dovuto fare “fatica” per arrivare dov’è, lui è nato per la NBA e per il basket in generale. Bird s’è fatto il mazzo, e andando indietro nel tempo saltano fuori nomi come Jerry west, Cousy, Russell eccetera.

Gli altri risultati:
Miami in casa batte Chicago 111-106. San Antonio in casa batte Sacramento 122-88 (’azz!). Clippers in casa battono Denver 89-87.
Da giocare: Milwaukee@Detroit (pronostico facile…), Indiana@New Jersey, Lakers@Phoenix (Bryant contro il contropiede e contro l’incapacità dei suoi compagni di squadra).

Sabato prossimo alle 23.30 SI propone Memphis@Dallas. Per me la serie più divertente del primo turno. Memphis come sappiamo - ce lo ha detto Peterson nei commenti alle partite - si beccava o Dallas o San Antonio. Visto che San Antonio ha strapazzato Sacramento, forse meglio Dallas. E dico perché: perché il lavoro che a Dallas fa Nowitzki, a Memphis lo fanno in due, cioè Gasol e Miller. Vale a dire punti, rimbalzi, triple per aprire le difese. Meglio averne uno solo che fa tutto? Mah… in stagione regolare forse, è lunga. Nei playoffs non so: brevi, si sente la pressione e la fatica, Nowitzki potrebbe avere cali (non li avrà, ma magari lo staff potrebbe aver paura: “E se il biondone sente la fatica?”) che Gasol e Miller in due sentirebbero meno per parte loro.

Non do per scontato che Dallas si pappi Memphis (anzi, tifo proprio per Memphis). Gasol è al terzo playoff consecutivo, con una squadra che non ha il budget delle altre, che arriva dal Canada da dove è fuggita proprio per non fallire. Ripeto il mio giudizio di tempo fa, per me il miglior europeo è Gasol. E contrariamente alle mie previsioni, funziona bene anche come 5; è diverso da Nowitzki, che ha cifre molto superiori, ma Gasol è fondamentale per la sua squadra nel senso di essere un pivot vero, cioè un perno su cui impostare il gioco, non importa se lo finisce poi lui (ci sono almeno due soluzioni molto valide, Miller e Jones) - invece Nowitzki i giochi li finisce.

Aspettatevi sorprese.

Aggiunta: è uscita anche la lista dei convocati per i Mondiali e per il progetto triennale di coach K e Colangelo, eccola:
Carmelo Anthony, Gilbert Arenas, Shane Battier, Chauncey Billups, Chris Bosh, Bruce Bowen, Elton Brand, Kobe Bryant, Dwight Howard, LeBron James, Antawn Jamison, Joe Johnson, Shawn Marion, Brad Miller, Adam Morrison (Gonzaga, F), Lamar Odom, Chris Paul, Paul Pierce, J.J. Redick (Duke, G), Michael Redd, Luke Ridnour, Amare Stoudemire, Dwayne Wade.
La commenteremo al più presto, per adessso mi basta dire che ci avevo ragione quando prevedevo Battier nella rosa!

2 Comments »

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  1. Voglio proprio vedere l’ultima gara di Dallas vs Memphis… per il momento un secco 3 a 0 per il tedesco.

    Ora aggiungo al vocabolario il simbolo “@”.

    Comment by Amici del Campetto Staff — 01 05 06 @ 09:49

  2. Su SportItalia:
    Questa sera alle 23:30 su SI tornano i playoff NBA con i Grizzlies alla cerca della prima vittoria della sere contro i Mavericks già in vantaggio per due partite a zero.
    La notizia: NBA su SportItalia

    Comment by Amici del Campetto Staff — 01 05 06 @ 10:01

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