Spezziamogli le ossa
Appena vista la partita Phoenix Suns vs. Denver Nuggets, rimugino un paio di pensieri, niente di nuovo peraltro.
Prima di tutto, Marion: ma come caspita tira? Ma che schifezza! Mi fa ribrezzo vedere una cosa del genere, tolgo lo sguardo. Non è possibile che un giocatore di basket, soprattutto un professionista che fa solo quello da anni, non sia capace di mettere insieme un movimento che perlomeno sia guardabile.
Quando succede, dopo una frattura, che un osso non si rinsalda correttamente, i medici devono intervenire, in maniera drastica: spezzano di nuovo l’osso e cercano di raddrizzarlo. Io dico: spezziamo le ossa a Marion! Non se ne può fare a meno, è per il bene del basket prima ancora che per il suo.
Secondo pensiero, Boris Diaw è davvero fortissimo. Almeno da questi Europei vado dicendo che è il migliore dei francesi, l’ho anche scritto a Peterson e lui mi ha risposto “per ora Parker, ma fra un paio d’anni chissà”. Parker ’sta cippa, ripeto io. Diaw è dovunque e fa tutto, uomo-squadra se mai ne è esistito uno, nel senso che gioca 5 ruoli su 5. Un efficency rate prossimo al 20. Tanti assists. Tutto a soli 24 anni (16 aprile 1982).