Dream Team ‘06? Bah…
Tutti sappiamo che sono usciti i gironi per Giappone2006, e siamo finiti nel girone con gli Stati Uniti. Ma che cosa farà Mike Krzyzewski, head coach della nazionale USA?
Se volete provare anche voi, cari lettori, a immaginare le sue mosse, forse dovreste leggere Leading with the Heart, tradotto in italiano come Le strategie di coach K. Altro non è che il libro in cui Krzyzewski riassume le sue posizioni sul coaching e sul modo di intendere il Gioco - posizioni estensibili anche alla vita in generale. Perché leggerlo? Per vedere come la vita di Krzyzewski ha influenzato la sua cultura, le sue scelte adulte, le impostazioni che da alle sue squadre, i valori che persegue. Alla luce di questa lettura, proverò quindi a ipotizzare delle scelte e poi vedremo se il coach più famoso del college basketball sarà coerente o verrà traviato dall’ambiente.
Tanto per cominciare, sappiamo che negli ultimi anni (diciamo negli ultimi dieci) le nazionali americane sono state patetiche rispetto al potenziale. Ovvio che di Dream Team ce n’è uno, irripetibile perché non si trova più nessuno del livello (carismatico) di Bird, Magic e Jordan; ma si sperava di vedere i maestri del Gioco fare qualcosa di bello anche in seguito. Invece abbiamo visto solo esibizioni di atleticità, sommate a capacità tecniche e tattiche perlomeno ridicole.
Lo staff di allenatori comprende Mike D’Antoni e Nate McMillan. Anche una conoscenza superficiale dei due fa pensare che al primo verrà affidata la cura particolare dei giochi d’attacco e al secondo le difese. Idea per niente stupida, visto che gli attacchi americani dovranno affrontare qualche zona, e che hanno sempre patito l’ignoranza del Gioco dimostrata dagli scimmioni messi in campo; D’Antoni ne sa anche di zone.
E veniamo al sodo: i giocatori. Chi farà parte della nazionale a stelle e strisce? Nomi che si affastellano, di quelli famosi perché loro non ci stanno più a perdere. La novità è che in linea di principio qualunque maschio americano sano è elegibile. Non devi giocare nella NBA per forza. La cosa non stupisce, visto lo scaricabarile attuato dopo le ultime sconfitte; l’ufficio di Stern che comunicava che la nazionale americana non rappresentava la sua NBA, ma UsaBasketball. Al che tutte le persone di buon senso, io per primo, rispondevano che i giocatori in quelle nazionali erano pur sempre giocatori NBA.
Togliamoci dai guai: c’è un modulo per chiedere di essere presi in considerazione per la nazionale! Il link segnalato porta alla pagina che spiega a che condizioni si possa far parte dei provini per la nazionale, il modulo si chiama 2006 Athlete Availability Form ed è un pdf in quella pagina.
Tutti i proclami del genere giornalistico “Adesso mettiamo insieme lo squadrone e spacchiamo tutto” sono quindi ipoteticamente fandonie. Non c’è un team prescelto, non è detto che la squadra sia composta mettendo insieme le cime della NBA, non si sa se vedremo giocare assieme Kobe, LBJ, Shaq, Carter, Stoudemire, Marion, Wade e chi più ne ha più ne metta. Di sicuro rinunciano Duncan e Garnett.
Qui comincia il gioco di ruolo, siamo Krzyzewski.
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Sono kontento (coach K…) ke Dunkan non ci sia. Si è dimostrato debole, non è un leader. Io cerco sempre un leader, il kuore della squadra (leading with the heart), e Dunkan si è fatto sbeffeggiare da gente tipo Iverson o Marbury, due teste del valore di noci sekke. Ke manca Garnett son ka… ma vediamo.
Ipotizzo dei nomi tra i giocatori NBA ke mi possono mandare il fogliaccio per il provino: mi piacerebbe Marion, ovviamente non farei a meno di Kobe - anke perké si va in Giappone e Kobe… LeBron pure se non fa più il pirla e mostra rispetto per la squadra. Il kuore senza dubbio sarebbe Bryant, non ci sono storie. Uno kosì orientato alla vittoria trascina tutti. Kiaro ke non voglio Marbury e Iverson.
Tutti mi tirano per la giakketta, Dan Peterson dice ke ci va Billups come play. Io provo a telefonare a Hinrich (ke mi piace anke perché si kiama Kirk e ci ha ben due kappa!) e gli kiedo se vuole kompilare la domanda di provino.
Sono un allenatore di college, cerko gente giovane. Un terzetto fuori con Hinrich, Bryant e LBJ mi gusta. Rotazioni: Wade sikuro, poi mi porto Battier ke lo conosco da anni (era al mio college ed è pure un bravo ragazzo, uno ke si è laureato sul serio) e sta facendo una buona stagione. I lunghi a sto punto sono il mio problema.
Stoudemire? Marion sikuro, ma per me è massimo un 3. Shaq vuol venire? E kome si fa a mettere insieme lui e Bryant? Mi dilaniano la skuadra. Se devo scegliere, faccio come Buss, tengo Bryant (ma non faccio la boiata del sekolo di cambiare Shaq per Odom, Grant e Butler). Mi sa ke mi tokka portare King Kong Ben Wallace, ma è il prototipo dello scimmione… Oppure Jermaine O’Neal: sdoganato lui, tutta la kolpa della famosa rissa su Artest. Vai a kapire la gente, si dimentika in fretta ke pure O’Neal è un piantagrane…
Oh, insomma, devo ankora leggere due pile di domande di provino, e Colangelo kontinua a telefonarmi!
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Boh, non ho le idee chiarissime. Per me gli USA saranno deboli (non fisicamente, è ovvio) sotto. Credo che Yao Ming farà festa in tutto il girone delle qualificazioni, tanto da far pensare a una superCina imbattibile. Cui seguirà una decente seconda fase e un’uscita dignitosa, in mezzo a proclami del genere “Vedrete a Pechino 2008!”.
Per la squadra americana si profila una nuova prestazione da massimo bronzo - Argentina ancora in cima, Spagna sempre diretta a una medaglia (e spero che stavolta siano più fortunati).


Splendido post…:)
Comment by Amici del Campetto Staff — 23 01 06 @ 11:44