Serpente a sonagli

Fri 23rd Dec, 2005, storie

Velenoso come un serpente a sonagli, la definizione che Messina dava di Obradovic, per la sua abilità e il suo intuito. Mai sottovalutare una squadra allenata da Obradovic, mai sottovalutare Obradovic. Capace di sorprese inimmaginabili, velenose.

coach obradovic
[Fonte dell’immagine: Euroleague.net]

Ossia l’attuale coach del Panathinaikos - è lì dal 1999, ex di Treviso, Badalona, Real Madrid, Partizan Belgrado.
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Be like… Hank!

Sun 18th Dec, 2005, storie

Riprendo lo slogan della bevanda di Jordan, ma lo adatto per parlare del primo vero campionissimo del basket.

Un campionissimo che si chiamava Angelo Luisetti.
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Panathinaikos

Sat 17th Dec, 2005, opinioni

La scorsa stagione a livello internazionale ci aveva proposto un CSKA inarrestabile. Sui giornali e nei fora (plurale corretto di forum, che è una parola latina) non si leggeva d’altro. Vinceva tutte le partite, e tutti ne parlavano.

Quest’anno, il Panathinaikos ha vinto 6 gare su 7 in Eurolega, nel gruppo più competitivo (il C, con lo stesso CSKA, il Malaga e il Real Madrid). E viaggia imbattuto nel suo campionato nazionale (8-0), avendo subito le importanti defezioni per infortunio di Femerling e Alvertis.

La cosa veramente impressionante, però, è che i dati mostrano una squadra che non gioca “alla greca”, cioè tenendo basso (40/60 punti) il punteggio e costringendo a sputare sangue per fare un canestro.

Il Panathinaikos nel suo campionato viaggia con una differenza canestri di +119, segna 696 punti e ne subisce 577. Primo attacco e terza difesa. In pratica segna 87 punti di media, subendone 72.

E in Eurolega segna 585 punti con un differenziale a favore di +77 (secondo solo al CSKA, che però segna meno, “solo” 542 punti); il che vuol dire che di media segna 83 punti e rotti, subendone… 72 e rotti!

Che costanza! La squadra gira come un orologio, non sgarra!

Una regolarità del genere non è un caso: la squadra è costruita molto bene e allenata molto bene (e Obradovic ha già vinto l’Eurolega 5 volte…).

E allora, perché non c’è per il P.A.O. lo stesso fervore che c’era l’anno scorso per il CSKA? Forse è meglio, magari porta jella visto che il CSKA non ha vinto la “sua” Eurolega…

p.s.: consigliatissimo (...) l’inno originale di John Vogiatzis, fischiettato e allegro come una marcetta di pastori che portano al pascolo le greggi, su una mulattiera greca in una bella giornata, e mangiano fichi.

Fa paura

Thu 15th Dec, 2005, citazioni
Ho visto giocatori andare a canestro e alzare la parabola mentre Ewing era in panchina - ragazzi, questo è intimidazione!

Hubie Brown

Vergogna

Mon 12th Dec, 2005, varie

Definizione:

ver|gó|gna, ver|gò|gna - s.f.
1a sentimento di profondo turbamento e di mortificazione, derivante dalla consapevolezza che un atto, un comportamento, un discorso, ecc., propri o anche altrui, sono riprovevoli, disonorevoli, sconvenienti: sentire, provare, avere v. per, di qcs., piangere per la v.; non avere, non conoscere v., essere spudorato
1b estens., senso di imbarazzo, di soggezione e sim., dovuto spec. a timidezza: provare v. a cantare in pubblico, avere v. di parlare
2 infamia, disonore: coprirsi di v., uscirne con v.; tornare a v., essere disonorevole | in espressioni esclamative, per esprimere forte biasimo, indignazione: che v.!, rispondere in questo modo, v.!
3 estens., cosa o persona che è causa, motivo di disonore, riprovazione, ecc.: il tuo comportamento è una v., essere la v. della propria famiglia

Dal Dizionario DeMauro-Paravia.

Se ancora non sai cos’è, puoi fare l’arbitro.
Ma forse lo sei già…