Efficiency Formula

10 11 05

Le statistiche sono una mania degli sportivi americani. Il baseball ci è praticamente inzuppato, chiedere a Giannazzo per conferma. Ma anche nel basket non sono da meno, e la NBA ha studiato una formula per valutare l’impatto di un giocatore sulla partita, la sua efficiency.

Tutti i giocatori sono valutati in base a questa formula:
{(Points + Rebounds + Assists + Steals + Blocks) - [(Field Goals Att. - Field Goals Made) + (Free Throws Att. - Free Throws Made) + Turnovers]}

che possiamo tranquillamente tradurre in italiano:
{(Punti + Rimbalzi + Assists + Palle rubate + Stoppate) - [(Tiri tentati - Tiri segnati) + (Tiri liberi tentati - Tiri liberi segnati) + Palle perse]}

Si può capire bene con un paragone tra due ipotetici giocatori, A e B:

A: Min 43; FGM-A 5-22; FTM-A 7-9; Reb 8; AST 6; STL 3; BS 0; TO 4; Pts 17.
B: Min 29; FGM-A 5-8; FTM-A 3-4; Reb 4; AST 7; STL 0; BS 0; TO 2; Pts 15.

Chi ha giocato meglio? A occhio potrebbe sembrare più importante l’apporto di A, che ha fatto più punti, ha segnato più liberi, ha rubato più palloni, ha preso più rimbalzi. Se non guardiamo i minuti giocati. Perché curiosamente non compaiono nella formula.

Comunque, sia il buon senso - guardando i minuti giocati ci rendiamo conto che l’apporto di B è stato notevole rispetto ai minuti giocati, inferiori a quelli giocati da A - sia la formula ci dicono che B è stato più incisivo. Infatti il rating di A è un +11, mentre quello di B è +20. Basta fare i conti:

A: {(17 + 8 + 6 + 3 + 0) - [(22 - 5) + (9 - 7) + 4]} = (34) - [(17) + (2) + 4] = 34 - 23 = 11
B: {(15 + 4 + 7 + 0 + 0) - [(8 - 5) + (4 - 3) + 2]} = (26) -[(3) + (1) + 2] = 26 - 6 = 20

Questo efficiency rate è solo uno degli strumenti inventati dagli statistici per provare a misurare la pallacanestro, con lo scopo di accompagnare le decisioni di un coach. Teniamone conto, ma ricordiamoci che è solo uno strumento e che solo il coach sa che squadra ha in mano, e stabilisce chi gioca in base a una strategia, non a una statistica.

7 Comments »

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  1. Concordo. Le statistiche sono utili, ma non sono la base da cui partire.

    Una breve spiegazione sulla formula SKY:
    http://nervianoict.altervista.org/index.php?mod=read&id=1129019108

    Comment by Amici del Campetto Staff — 10 11 05 @ 09:11

  2. Mi son perso qualcosa io, o nella formula SKY non sono presenti le palle perse?

    Comment by Morands — 10 11 05 @ 12:03

  3. Vero!

    Nel baseball si arriva all’assurdo di far giocare uno perchè al lunedì sera, in aprile, sull’erba, a Toronto, contro un mancino di Pittsburgh,ha delle belle statistiche :P PP

    E’ però vero anche il contrario, cioè che alcuni strapagano un giocatore solo perchè fa tante RBIs, che dipendono quasi del tutto da chi batte prima del fuffone in questione…

    Comment by Giannazzo — 10 11 05 @ 15:51

  4. Mi permetto di segnalare questo post su sabernomics che si rifà al Bill James del basket:

    http://bradbury.sewanee.edu/wordpress/index.php/2005/11/bill-james-of-basketball/

    Comment by Giannazzo — 11 11 05 @ 01:11

  5. permettiti! mi informerò. ma mi sembra, a una prima occhiata, che ci sia una fallacia nel ragionamento dell’autore dean oliver, l’autore di “basketball on paper”: secondo lui, vince le partite non chi fa più punti, o chi ne fa meno, ma chi in percentuale sfrutta meglio i propri possessi.

    il che vuol dire che chi segna nel 60% dei possessi vince contro chi segna nel 40% dei possessi.

    potrebbe essere giusto quando i possessi sono pari.

    ma non è mai così: se io segno col 40% ma tiro 100 tiri faccio 40 canestri - mettiamo per ipotesi tutti da 2 così facciamo facile che ho 80 punti.
    e l’altro tira 50 tiri, ne segna il 60%, facciamo cifre tonde per comodità e diciamo che ne mette 35, sempre da 2: ha 70 punti. ho vinto io tirando peggio nei miei possessi.

    questo è il problema della statistica: pretende di essere scienza esatta e a parte che si potrebbe discutere sull’esistenza di scienze esatte, comunque la statitstica è solo uno strumentino complementare prima o di discussione in seguito.

    non ha una vera attinenza con quello che succede nella realtà dei giochi. ma è divertente leggere le statistiche e sghignazzare delle percentuali da 2 dei giocatori nba per esempio (tutti tirano abbondantemente peggio di un ragazzino del minibasket, percentuali attorno al 30% sono la media…), ed è certo meglio parlare con le statistiche in mano piuttosto che gli urlacci dei sodali del biscardi

    Comment by alex — 13 11 05 @ 15:48

  6. Vince chi tira con la migliore percentuale e si prende piu’ tiri dell’avversaria. Bisogna contare anche i rimbalzi in attacco che generano un possesso in piu’.

    Sto dicendo ovvieta’ e facendo polemica…:)

    Comment by Amici del Campetto Staff — 14 11 05 @ 12:30

  7. Ho letto da qualche parte una cosa del genere: “Immagine una discussione su quale sia il miglior battitore senza i numeri. Su cosa si potrebbero basare le proprie affermazioni, se non su impressioni e convinzioni personali?” mmmm, mi ricorda certe trasmissioni su un certo sport :P

    Comment by Giannazzo — 14 11 05 @ 16:55

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