Amicizia con la pallacanestro
Questa è una storia di un paese lontano, che nelle cronache ufficiali viene ricordato per la concorrenza spietata sul mercato e l’influenza aviaria.
Ma c’è molto di più: un forte sviluppo della pallacanestro nelle zone rurali. Dovete assolutamente leggere l’articolo che parla di questo: Lo sviluppo della causa sportiva nelle zone rurali nel Ningxia, del giornalista Li Baoyue. Intanto vi faccio un riassunto.
La (relativamente) piccola provincia di Ningxia, piazzata appena a sud della Mongolia interna (qui una mappa cliccabile), sta vivendo uno sviluppo particolarmente importante da questo punto di vista.
L’etnia Hui che la abita - gli Hui sono in molti casi diversi dall’etnia principale (95% della popolazione cinese) Han solo per la loro religione musulmana - ama la pallacanestro. L’assessore allo Sport della Provincia, il signor Qiao Yizhi, se ne è accorto durante la visita a quei luoghi tra le montagne; l’assessore ha un progetto particolare, che vorrebbe accorpare dipartimenti culturali e sportivi per facilitare lo sviluppo dello sport nella provincia.
Una tappa del viaggio è stato il villaggio Baofeng, nella Contea di Pingluo, a nord; i contadini amano riunirsi attorno al campo da basket nei momenti liberi, per guardare le partite. Nel villaggio esistono 30 squadre, e ci sono 20 campi. In occasione di grandi feste si invitano anche le squadre dei villaggi vicini, e arrivano anche i circhi per completare l’atmosfera da sagra.
L’assessore chiama questi villaggi “oasi di sport“, perché la povertà impedisce una vera e propria organizzazione federale, tutto sgorga dall’iniziativa del popolo; ed è un esempio da seguire e sostenere. Secondo un progetto del 2003, in ogni villaggio sarà costruito almeno un campo da basket, e nei più grandi e nelle città si farà il possibile per costruire palestre e centri specialistici.

(Fonte dell’immagine: China Radio International)
Le “oasi di sport” sono diventate anche occasione di aggregazione sociale: il mercato, per esempio, languiva perché era difficile raggiungere i villaggi tra i monti, ma in occasione dei tornei di pallacanestro le cose cambiano: più di 40 squadre partecipanti, per una durata di almeno 20 giorni, garantiscono un periodo vitale anche per gli scambi commerciali e sociali:
Nella prefettura Xiji, lo sviluppo della pallacanestro non solo ha innalzato la prestanza fisica dei contadini nelle zone montane, ma ha anche attivato il commercio locale e arricchito sia il pensiero che le tasche del popolo. Secondo quanto riferito, il villaggio Shanjiaji ai piedi del monte Liupanshan è un paese in cui si concentra la popolazione dell’etnia Hui. Due anni fa, i contadini hanno investito nel mercato dei prodotti di bestiame, ma a causa della sua collocazione geografica in una valle, e quindi poco comoda per la comunicazione, si è verificata una decadenza del mercato. Dopo l’avvio dei tornei amichevoli annuale di pallacanestro, i tifosi dei dintorni ci vengono frequentemente, portando con sé anche distributori, commercianti di prodotti di bestiame e numerose informazioni di mercato. Grazie al fenomeno dell’ “amicizia con la pallacanestro” e dello “sviluppo di mercato attraverso la pallacanestro”, il villaggio Shanjiaji è rinato.
(Fonte della citazione: China Radio International)
La pallacanestro fa bene.

Non c’entra con il post ma devo segnalare:
-NBA in chiaro su Sport Italia (ogni dom ore 15:00)
-Rodman torna a giocare in Finlandia.
Comment by Amici del Campetto Staff — 29 10 05 @ 14:05
la prima la sapevo, ho visto anche io dan peterson ieri su SI. è fuori dal mondo: in italia vediamo in chiaro la nba ma non il nostro campionato. evviva.
la seconda non mi tocca nemmeno di striscio.
Comment by alex — 29 10 05 @ 14:52
Farei un post sul primo punto: NBA in chiaro, basket LegaA no. In relazione poi al nuovo porvvedimento della Lega dell’obbligo dei 6 giocatori italiani in squadra.
Succedera’ che torneranno i “vecchietti”…:) Mi vengono in ment. in A
Comment by Amici del Campetto Staff — 29 10 05 @ 17:52