Qualche roster per gli Europei
Incombono (si fa per dire, cominciano il 23 settembre) gli Europei di Belgrado. Favoritissimi i padroni di casa, le parole di coach Obradovic sono più che scontate:
Il nostro obiettivo è molto chiaro: ci interessa solo la medaglia d’oro.
E allora propongo uno sguardo ai roster delle squadre che potranno fare il botto grande, vediamo se ci becco.
Cominciamo con la Serbia-Montenegro, che farà a meno di Divac (ritirato), Vujanic (infortunato) e Drobnjak (rinuncia):
- playmakers: Jaric, Avdalovic e Popovic
- guardie: Rakocevic, Pavlovic, Scepanovic e Tripkovic
- ali piccole: Bodiroga, Radmanovic e Gurovic
- ali grandi: Tomasevic e Milojevic
- centri: Krstic, Rebraca e Milicic
Ipotesi di quintetto: Jaric, Rakocevic, Bodiroga (k), Milojevic e Rebraca.
Poi l’Italia, che con l’argento olimpico al collo dovrebbe essere la prima potenza europea:
- play: Bulleri, Pozzecco, Pecile, Mordente
- guardie: Basile, Calabria, Carraretto
- ali piccole: Soragna, Righetti, Gigli
- ali grandi: Galanda, Ress, Mancinelli
- centri: Marconato, Chiacig, Cittadini
Qui le divisioni di ruolo sono più difficili, molti dei nostri interpretano più ruoli. A Bormio s’è vista la Nazionale giocare con Marconato da 5 e Mancinelli da 4 (come auspicavo in tempi non sospetti). Lo stesso Mordente potrebbe essere un jolly, e Ress un 5.
Ipotesi di quintetto: Bulleri, Basile, Soragna, Galanda, Marconato. Che è ottimo (io metterei Mancinelli al posto di Galanda, ma non credo Recalcati lo farà).
Con chi apre l’Italia? Con la Germania di Nowitzki! Ricordo che la Germania ci dava fastidio già con Hansi Gnad, Welp e Schrempf; buoni, ma nessuno di loro è Nowitzki, quindi occhi aperti per la prima partita.
Germania:
- play: Demirel, Hamann, Roller
- guardie: Pesic, Garrett, Nikagbatse, Wucherer
- ali piccole: Okulaja, Garris, King, Terdenge
- ali grandi: Nowitzki, Jagla
- centri: Femerling, Arigbabu, Maras, Schultze
Va bene, non fa lo stesso effetto leggere questi nomi vicino a quelli della Serbia; ma la palla in mano a Nowitzki… e Femerling è lungo lungo, e gioca nel Panathinaikos allenato da Obradovic.
Ipotesi di quintetto: Demirel, Pesic, Okulaja, Nowitzki, Femerling.
La Spagna da molti anni è in corsa per grandi risultati, che però riesce a ottenere solo a livello giovanile. Quest’anno faranno a meno di Gasol, che ha rinunciato per via delle pressioni del suo club NBA (Memphis); sembra che Navarro ogni tanto versi una lacrimuccia per l’assenza del grande amico. Ma hanno un gruppo molto competitivo. La grossa qualità di questa squadra è che con i cambi non si abbassa il livello. Nessun problema se entra Rodriguez per Calderon, o Fernandez per Navarro, o Vasquez o Miralles per Garbajosa. Ottima è stata anche la stagione di Iturbe, sono copertissimi in ogni ruolo.
Spagna:
- play: Calderon, Cabeza, Rodriguez
- guardie: Navarro, Fernandez, Vidal
- ali piccole: Mumbru, Jimenez
- ali grandi: Bueno, Iturbe, Reyes
- centri: De Miguel, Vasquez, Garbajosa, Miralles
Ipotesi di quintetto: Calderon, Navarro, Jimenez, Reyes, Garbajosa.
Tony Parker fa il tifo per la sua Francia. Immagino sia l’unico (o meglio, solo lui e i francesi) a crederci - son giovani, corrono e saltano, ma dove vanno?- ma trascrivo comunque il roster della Francia:
- play: Parker, Gomis, Fauthoux
- guardie: Diaw, Digbeu, Rigaudeau, Bokolo, Dubiez
- ali piccole: M. Pietrus, Gélabale, Diarra
- ali grandi: F.Pietrus, Akpomedah, Marquis, Giffa
- centri: Julian, Masingue, Schmitt
Molto difficle per me una ipotesi di quintetto: Parker, Rigaudeau, Pietrus, Pietrus, Mazinga (!)
Quale nobile d’altri tempi, la Russia ha sempre un posto tra i pronostici:
- play: Holden, Karassev, Samoylenko, Z.Pashutin
- guardie: Domani, Padius, Ponkrashov, Fridzon
- ali piccole: Monya, Khryapa, Dyachok
- ali grandi: Kirilenko, Morgunov
- centri: Likholitov, Savrasenko, Sokolov
Quell’Holden lassù è americano. Naturalizzato, ma a molti russi la cosa puzza. Anche Kirilenko, pur dicendo che si parla di un gran professionista, sostiene però che forse non lo anima il nobile sentimento di fare qualcosa per la Patria - la patria di Holden è la Russia o l’America?
Ipotesi di quintetto: Holden, Padius, Monya, Kirilenko, Likholitov.
In ambito baltico non possiamo dimenticare la Lituania:
- play: Ginevicius, Delininkaitis, Gustas
- guardie: Macijauskas, Serapinas, Seibutis, Lukauskis
- ali piccole: Siskauskas, Salenga, Jasaitis, M.Zukauskas
- ali grandi: D.Lavrinovic, Jankunas, Kuzminskas
- centri: Javtokas, K.Lavrinovic
Teorema della coperta corta: chi lascio smarcato?
Curiosità: i due Lavrinovic sono gemelli, un’ala forte e un centro. Ottimi anche i cambi a disposizione (fuori Macijauskas? Dentro Serapinas. Fuori Siskauskas? Dentro Salenga).
Ipotesi di quintetto: Ginevicius, Macijauskas, Siskauskas, D. Lavrinovic, Javtokas.
C’è una Nazionale che lavora bene soprattutto con i giovani, da qualche anno. Sono allenati da Tanjevic, e con l’Italia hanno perso di recente; sono la Turchia:
- play: Tunceri, Arslan, Hakan Demirel
- guardie: Kutluay, Erdogan, Akyol
- ali piccole: Turkoglu, Oz
- ali grandi: Turkcan, Gonlum, Huseyin Demirel
- centri: Okur, Peker, Kurtoglu, Savas, Dinc, Solak
Ipotesi di quintetto: Tunceri, Kutluay, Turkoglu, Turckan, Okur.
Una presentazione non completa, non ci sono tutte le squadre (anche se ne mancano poche), ma quelle che possono aspirare a una medaglia (ho messo anche la Francia, dite? Va beh, anche se non può aspirare resta la curiosità del centro Mazinga).
Allora rischio subito anche una ipotesi di podio:
- Serbia-Montenegro
- Italia
- Lituania
Ancora una volta la Spagna non ce la fa, pesa troppo l’assenza del talentazo Gasol. Non ce la fa Nowitzki, come non ce la fa Kirilenko.
Ultima chicca, la possibile sorpresa, o come dicono gli americani the underdog su cui spendere qualche euro se volete scommettere: la Grecia!
- play: Papaloukas, Diamantidis, Spanoulis, Papamakarios
- guardie: Zisis, Hatzivrettas, Vasiliadis
- ali piccole: Kakiouzis, Kommatos, Papanikolau
- ali grandi: Dikoudis, Fotsis, Tsartsaris, Vasilopoulos
- centri: Papadopoulos, Bouroussis
Ipotesi di quintetto: Papaloukas, Zisis, Papanikolau, Fotsis, Papadopoulos.
Individualmente, il meno forte è Kakiouzis, e ho detto tutto (no, va beh, forse Spanoulis è il meno forte). I cambi reggono il campo agevolmente: Diamantidis o Papamakarios per l’ottimo Papaloukas; Hatzivrettas per Zisis; o lo stesso Kakiouzis per Papanikolau, o Demos Dikoudis per Fotsis - i giocatori ci sono, l’allenatore (Panagiotis Yannakis) ha già conosciuto una vittoria in un Europeo da giocatore. Se questi si mettono a giocare mandano a carte quarantotto il podio
— (e lo dico sottovoce, si portano a casa il padello giallo…) —