Domande
UNO: In questo momento, qual è il miglior campionato in Europa?
Molti dicono Spagna. Molti di quelli che lo dicono vivono, giocano là, o sono spagnoli. Non è possibile un paragone serio, si potrebbe dire qualcosa se vedessimo in chiaro, cioè senza dover spendere altri soldi, il campionato italiano e qualche programma con servizi sulla pallacanestro d’Europa.
Certo il duello è limitato a Italia e Spagna, nonostante i problemi di sponsor - che scelgono tutti il calcio, perché anche se non si vede se ne parla tutti i giorni a tutte le ore su tutti i canali in chiaro (un esempio, Studio Sport di Italia1 sarebbe meglio chiamarlo Studio Calcio, perché altri servizi non ce ne sono, tranne qualche lunedì qualche parola su Valentino Rossi) e su tutti i vari media.
Qualche anno fa a volare verso la NBA erano giocatori di squadre italiane; pensiamo agli slavi partiti da qui, Danilovic, Nesterovic, Rebraca, Kukoc, Radja, Jaric… seguiti da argentini di lusso come Ginobili, o da americani che usciti dal college non trovavano immediatamente spazio nei roster e cercavano di mettersi in mostra (o quelli bolliti e tagliati…). Adesso partono, come un tempo Cristoforo Colombo, dalla penisola iberica: e non solo gli stranieri (gli argentini, i brasiliani) ma anche gli spagnoli.
Forse davvero al momento il miglior campionato è là. Sul sito ufficiale della ACB (Asociacion Clubes de Baloncesto), che è la massima lega spagnola, si trovano video delle migliori azioni che mostrano una pallacanestro meno cervellotica e più divertita della nostra.
Di certo sembra buona anche la Lega Adriatica, ma le forze sono quelle di sempre (Hemofarm di Vrsac e Partizan Belgrado su tutti), non c’è enorme competizione; lo stesso in Russia, con il CSKA campione (e Ivkovic se ne vuole andare).
DUE: come mai nessuno sponsorizza il basket in Italia?
Ovviamente qualcuno lo fa. Armani - per dirne uno - sarà contento adesso, visto che Milano è in finale. Cimberio invece ha sbottato, perché nessuno lo aiuta economicamente a sostenere Novara.
Ma tornando al paragone Italia-Spagna, per esempio, la FIAT è sponsor ufficiale del campionato ACB. Con Carrefour (azienda francese, immagino), San Miguel (birra spagnola), una azienda di energia elettrica (GALP), con Gatorade, con Iberia, con Nike, con Mondo… e invece, in fondo alla pagina ufficiale della LegAbasket si trova una quasi patetica profferta di patrocinato. L’unico sponsor di cui si noti il logo è la TIM, che guardacaso sponsorizza anche la Serie A di calcio.
Perché non si è fatto avanti, per esempio, un altro provider di servizi telefonici? Almeno per alimentare la concorrenza (parola di cui in Italia pochi ricordano il significato), una Omnitel, una Wind o una Tre avrebbero spinto di più il fenomeno basket, mentre la TIM sta contenta del ritorno che ha da entrambe le massime manifestazioni sportive italiane e non teme - appunto - concorrenza.
Oppure perché la FIAT invece di sponsorizzare la ACB non sponsorizza la LegAbasket?
TRE: chi vince lo scudetto?
Bologna. Terza finale consecutiva di Repesa, in tre anni; 9 finali negli ultimi 10 anni. Se poi non son buoni a chiudere i conti, è un altro paio di maniche - detto da un virtussino, ma la Virtus di Danilovic, Brunamonti e insomma quelli lì, mica la Virtus di oggi.
Quest’anno è la volta buona: Milano ha faticato parecchio per contenere Treviso, forse hanno corso meno di quanto avrebbero fatto la scorsa stagione (Treviso era più agile e perimetrale, quest’anno il perimetro è roba di Siskauskas e più palloni sotto). E si trova la macchina da corsa migliore del campionato, anche se senza Vujanic i contropiede non sono altrettanto perfetti - tanti ragazzi che non hanno paura di sbagliare, tanti tiri. Milano gioca con gli esperti, sceglie, fa melina.
Se Repesa non ce la fa, crisi di nervi e conseguente ritiro spirituale - lo seguirà tutta la squadra, primo della fila Lorbek. Mancinelli forse invece va al mare.
QUATTRO: chi vince la NBA?
Da parecchio dico San Antonio. Non c’è ragione di cambiare, avrebbero battuto Miami in finale, adesso batteranno Detroit.
CINQUE: dove guardo gli Europei di Belgrado?
Immagino che in Italia non sarà trasmessa in chiaro nemmeno una partita. Dubito che le reti nazionali si ricordino che siamo argento alle Olimpiadi, e virtualmente la miglior nazionale d’Europa visto proprio quel piazzamento. E quindi sarà tutto criptato, cosa irritante davvero.
Quindi cercherò un canale serbo e spero. Le Olimpiadi le ho viste su canali arabi, serbi e in Spagna, mentre ero a Barcellona, sulle reti nazionali spagnole. Sempre in chiaro. Per dire, ho visto a Barcellona sia Italia-Lituania che Italia-Argentina (e Lituania-Usa, diverse partite della Spagna, la Cina…).
